Politik? Mhm…

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Treno che veloce (ma PERENNEMENTE in ritardo) mi porta da A a B e, nuovamente, da B ad A.
Depeche Mode e molta altra musica in testa.
Fogli sparsi di giornale sul cigolante tavolino retraibile, tutti con le stesse fotografie, con gli stessi titoli, con gli stessi orridi protagonisti. Sul treno che mi porta da Milano a Roma la gente parla di impossibile immondizia campana, di governo laido e poltrone, di stipendi sempre più magri, di alimenti, elettricità, acqua, gas e affitti sempre più costosi, al limite dello strozzinaggio. Bidelli, impiegati, sindacalisti, casalinghe, studenti e studentesse, cassieri, insegnanti di scuola superiore, persone apparentemente normali, appartenenti a categorie sociali molto diverse tra loro.
E tutte lamentano le stesse cose, sottolineate da giornali che non fanno altro che parlare di aumenti di spese, guerre, omicidi, incidenti,e non certo di cultura, qualità di scuola o sanità! Buffo è guardare i protagonisti del nostro governo beffarsi dei propri elettori (???) a suon di pacche sulla schiena per fittizie vittorie su quelli che più che ad avversari politici somigliano a veri e propri “nemichetti” delle scuole elementari. Buffo è osservare che la scena si ripeta ormai immutata (o immutabile) da anni, ricevendo la consueta ridicola attenzione degli italiani, che forse dico forse stanno solo ora cominciando a svegliarsi dal sonno.

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Ciò che ha sempre contraddistinto il/la nostro/a caro/a italiano/a medio/a, che lo ha differenziato dagli altri europei, è un sano attaccamento per la famiglia, gli affetti, il cheto vivere, la buona cucina, la comodità e una meno sana propensione per la fregatura (a discapito del prossimo), la piccola o grande frode e l’individualismo, ovvero la ” legge dell’orticello”. Si può dire che i più grandi pregi degli italiano “medio” siano pari solo ai suoi difetti: spesso difendere il proprio orticello, insieme a mogli(o mariti) e buoi, vuol dire anche andare contro la morale, la legge, contro il proprio credo posto che ne abbia uno. Troppo spesso ci si dimentica che l’unione fa la forza, e parlare ad altri dei propri problemi (economici, psicologici, emotivi, ecc. ecc.) AIUTA ECCOME! La sfiducia che gli italiani hanno nei confronti degli altri italiani è certamente frutto dell’ignoranza: ci sono italiani che non hanno mai messo piede fuori dal proprio orticello e ai quali l’orticello degli altri può solo provocare o una grande invidia , o un gran disgusto. Perchè non una grande curiosità? Forse perchè non son nemmeno 200 anni (146 per l’esattezza) che la nostra amata/odiata Italia è effettivamente un paese? Forse perchè i dialetti, le tradizioni regionali, le abitudini e gli stili di vita degli italiani sono così diversi tra loro che difficilmente è possibile individuare, come da me precedentemente insinuato, un italiano medio?

Che ognuno tragga le proprie conclusioni come meglio crede e può, fatto sta che mi sono sempre volutamente disinteressata alla politica (anche per mancanza, ai nostri tempi, di figure davvero brillanti) e che ora mi ritrovo a dovermene interessare, perlomeno per non svegliarmi un giorno e vedere che tutto quello che ho costruito insieme agli altri, alle persone a cui ho voluto bene, non c’è più.
Stiamo pagando anni e anni di rapine invisibili (e visibili) della classe politica, non c’è da credere che le cose stessero meglio prima… forse le cose cominceranno ad andare meglio quando avremo rasentato (o toccato con mano) il peggio…

Ditemi, o voi webnauti, che ve ne pare di quest’ Italia?

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Cambiando solo in parte argomento, GRAZIE per tutti i meravigliosi messaggi di supporto, sono stata felicissima degli ultimi due concerti fatti, del calore, delle serate passate in vostra compagnia, diretta o indiretta!
Spero di vedervi tanti e contenti , anche in luoghi che non vi fossero proprio prossimi … ;-)
I teatri sono certamente il mio habitat naturale, ho sempre avuto una concezione molto popolare dell’arte in cui l’artista dà vita ad uno spettacolo, più che a un concerto, magari inframezzato da danze, parti recitate e da una scenografia surreale a tema… Un pò come vidi fare da Renato (Zero) ai miei primi concerti… Incredibile ripensare a quei momenti! Per chi non lo sapesse Renato mi portò in tour con sè negli stadi nel 2004, prima che uscisse Okumuki. Un vero pazzo furioso considerando che affidò a me e alla band uno spazio di circa mezz’ora davanti a 40.000 spettatori nel pomeriggio! Un pazzo e un grandissimo, grazie Renato !

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Per ora è tutto, vi lascio con due film storici da vedere ASSOLUTAMENTE, ditemi cosa ne pensate!

“La montagna sacra” di Alejandro Jodorowski
“Il fascino discreto della borghesia” di Luis Buñuel

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Vostra L’Auroski

Comments

23 Responses to “Politik? Mhm…”

  1. Annalisa on Novembre 19th, 2007 17:18

    Spesso coi miei amici si finisce a parlare di queste faccende italiane, cercando di capire, capire perchè oggi va tutto così e non in un altro modo, e mi dirai.. parlarne è comunque meglio che essere indifferenti.
    Ma spesso quando mi confronto con le persone, le sento prendersela col Sistema, con i politici, un entità sempre distaccata e distante.
    Ma se l’Italia è ridotta com’è, una specie di colabrodo (e forse hai ragione, ci sveglieremo quando ormai avremo già fatto acqua da tutte le parti), non è solo per colpa di quel fantomatico sistema, che sperpera quà e là, perchè tanto danno avviene già nel piccolo di ogni paesello, quartiere, nella consuetudine di ogni cittadino volta ad arrangiarsi e a farsi il proprio di orticello,come dicevi tu.
    Ad esempio..Se l’informazione è messa così male non è solo colpa del fatto che è in mano a pochi potenti, ma anche perchè non ci sono tanti giornalisti disposti a raccontare le cose..e così per tanti settori.
    Il sistema in fondo è fatto di uomini e donne,e se quel sistema deve cambiare radicalemnte, deve farlo alla base, e la base è la società cosiddetta comune.
    Io mi incavolo più perchè vedo tanti atteggiamenti superficiali, arrivisti, stupidi fra la gente,la gente comune..L’impiegato,il ragazzino/a di 13 anni, l’universitario/a di 25, il no global figlio di papà..
    Se la nostra società è ancora paragonabile alla struttura di una piramide, si capisce che il vertice non sta in piedi senza il mattone sotto..e così via.
    Non sò se riesco a spiegare quello che penso, ma basta puntare il dito sempre lontano, a quelli lassù! Perchè se solo ci accorgessimo di quello che ci succede intorno, dove noi possiamo agire, allora forse qualcosa inzierebbe a cambiare.
    Fermo restando che condivido la tua critica Là, sembra un programma tv ma.. la politica, come il sistema, siamo noi. Guarda vicino.. in ogni comune d’Italia i cittadini, che hanno un pò di potere, il posticino,che fanno? Ognuno cerca di avvantaggiare parenti e amici (nn c’è distinzione fra destra e sinistra che tenga)..e chi sono questi signori? certo nn si può chiamarli sistema.. ma magari.. il padre della tua ex compagna di scuola, l’amico di famiglia che fa il costruttore, il cugino lontano che alle prossime elezioni si candida..e così via.
    E l’Italia va avanti così..ha in questo il suo motore purtroppo..questo sì che è un sistema..il sistema delle conoscenze..è un network..più agganci hai nella rete,meglio andrà per te, più strada farai.E questo sistema non è solo in parlamento, ma ovunque.
    Non sò se ho divagato dal tema del tuo post,ma insomma..
    Buone cose e grazie per gli spunti e le riflessioni che condividi qui.
    A presto
    Annalisa

    Ps Un libro che volevo consigliarti “Un altro giro di giostra” di Tiziano Terzani (in realtà tutto di lui )

  2. Annalisa on Novembre 19th, 2007 17:21

    Pps. Che ci fai a Roma? ci sono diverse belle mostre..se vai poi raccontaci!

  3. Chiara on Novembre 19th, 2007 22:14

    …io continuo a disinteressarmene (riuscendo a volte a convincere gli altri o addirittura me stessa di avere un marginale interesse per l’argomento, “che noia”…in realtà sono l’italiano medio, parlo solo per rompere la palle, non riesco a limitare il mio bastian contrarismo… e lamentarmi fino a portarmi all’autocompatimento mi da una soddisfazione incredibile)…E STO DA DIO!!
    Amo il carisma nelle persone… allora niente politik.

    http://it.youtube.com/watch?v=B62j8c99B6g&feature=related

    questo però mi ha fatto ridere!!

    p.s. comunque IO volevo dirVi che se ci fossi IO al posto della SuperGiovaneClassePolitica farei meglio….
    o perlomeno mi farei meglio!!!

    ..in Italia si sta male(si sta bene anzichenò!)

    Scusate devo andare, c’è la fiction su Totò Riina!! :D
    PierChiara

  4. Lele on Novembre 20th, 2007 12:58

    Non c’è “politica” da noi, la voce della gente non si sente lassù, nell’olimpo dei palazzi romani.. Ma ora la gente ha iniziato a gridare.. Se lassù continuano a far finta di non sentire prima o poi qualcuno si arrampicherà..

    Cmq non sapevo frequentassi il treno su cui praticamente vivo due giorni la settimana..
    Le prossime volte ti cercherò e se ti trovo ci facciamo 4 chiacchere da “italiani medi”.. ;)

  5. Marco IAS - IturAdAstra on Novembre 20th, 2007 13:59

    Ho testé chiamato al teatro San Nazzaro di Napoli…
    Mi hanno detto che non vi sono biglietti in vendita e che parteciperanno al concerto unicamente coloro provvisti di invito da parte del comune!

    L’Aura dimmi che c’è uno sbaglio!
    Io ho bisogno di vederti! ;)

    Ad ogni modo, la scelta di interessarsi alla politica è un’ottima scelta. Non possiamo chiudere gli occhi e fare finta di niente, vivere la nostra vita e dimenticare quello che c’è fuori.
    D’altro canto in Italia mancano punti di riferimento: troppa è la gente che fa politica per mestiere, per il proprio interesse. Nessuno si cura della res publica.
    A noi non resta che scegliere il male minore.
    Io sono libero, nessuno mi può dire cosa fare o pensare. Ed al momento non nascondo la mia forte simpatia per una donna con le palle: Daniela Santanché.

    Un consiglio di cuore: qualsiasi scelta tu faccia, non pubblicizzarla.
    Non sai quant’è triste entrare nel sito dei subsonica e trovare il link di indymedia…

    Ti abbraccio forte e aspetto tue notizie sulla data live partenopea!
    Io già sono in prima filaaaaaaaaaaaaaaaaa!

  6. Francesco (nepul) on Novembre 20th, 2007 15:46

    Ciao là! beh,quello che dici sull’Italia lo trovo completamente giusto,io,come te, mi sono quasi sempre disinteressato alla politica,ma non per mio volere,più che altro per una scelta ben precisa di non volermi rendere conto di come certi uomini stiano distruggendo il nostro paese…ma come dici tu,è ora che tutti inizino ad interessarsene,perchè è l’unico (anche se piccolo) modo per provare a fare qualcosa per migliorare questo paese,ormai allo sfascio…(quanto mi fa male dirlo…) ognuno da solo magari si sente impotente davanti a questa situazione,l’unico motto che trovo giusto in questo caso è “L’unione fa la forza”! sembra una cosa banale ma in realtà trovo sia la cosa più difficile del mondo in quanto ognuno di noi,per volere o meno,rimane sempre chiuso nel proprio individualismo…mah…è un discorso molto complesso…comunque,cambiando argomento…che vieni a fare a ROMA!?!? vienimi a trovare!!! :-) eheheheh… io sto qui! un bacione enorme L’AUROSKI! :D
    Francesco!!!

  7. L`Aura on Novembre 20th, 2007 20:00

    E’ vero Annalisa, la testa della gente deve cambiare, o forse è più giusto dire: è ora che la gente impari a usare la testa!

    Purtroppo, però, non è così semplice: c’è ancora chi non riceve un’educazione adeguata, chi si porta dietro gli errori della famiglia che stupidamente non si fa nulla per correggere.

    E’ possibile evolversi, ma ciò richiede voglia e sani obiettivi… cosa di cui forse molti non sono dotati, o forse più semplicemente non viene loro richiesto di averne fin da bambini.

    La scuola e la famiglia dovrebbero fornire gli adeguati strumenti per comportarsi decentemente nella comunità e se non è così allora vuol dire che queste due figure sono deboli, troppo deboli per formare anime giovani che ancora non hanno , non possono avere un’opinione.

    Costantemente manipolati quali siamo dalle cazzate propinate da chi vuol farci comprare questo o quello , da cui vuol farci desiderare o non desiderare di essere in questo o nell’altro modo è difficile capire dove stanno gli altri errori, le altre mancanze.

    Tutto quello che mi vien da dire è : INFORMARSI! La parola chiave! Internet è una grande risorsa se la si sa utilizzare bene, molto più utile dei giornali cartacei e della televisione messe insieme. Ovvio è che parlare con le altre persone, ascoltare le loro opinioni è cosa buona e giusta ed è altrettanto giusto , se non si è d’accordo, cercare di supportare il proprio modo di vedere con l’informazione giusta.

    INSOMMA, W LA RETE!!! ;-)
    Grazie per il consiglio libroso!

    ———————————————

    A Marco, non so nulla della data purtroppo: prova a scrivere o telefonare a Barley Arts che organizza il concerto!

    Non credo che schierarsi sia una cosa cattiva, sempre che ci sia quel qualcuno / qualcosa per cui vale la pena farlo! Schierarsi dà modo agli altri di riflettere sulle proprie posizioni, di capire perchè quel qualcun altro è attratto o meno da un’idea , da un modo di vivere, o perchè non è d’accordo con noi.
    Nessuno ha ragione per forza, tutto è relativo, ma sta a noi discutere civilmente e cercare di capire chi ha PIU’ ragione dell’altro :-)
    Baci e grazie per gli interventi!!!

  8. Marco on Novembre 21st, 2007 02:18

    Parlando di politica spesso si rischia di lasciarsi andare ad una serie di luoghi comuni. frasi del tipo “i politici sono tutti uguali”, “il potere è lontano dalla gente”, “tanto rubano tutti ” e si potrebbe continuare all’infinito. Per parlare di politica serva un pò di sano realismo.Ed è per questo che sono molto scettico quando ascolto i vaffanculo di Grillo o gli annunci populisti-propagandisctici di Berlusconi, perchè se la politica diventa spettacolo, si svuota di contenuti. La politica è fondamentale per la sopravvivenza della democrazia e lo sviluppo del società, semmai il pericolo vero è l’antipolitica, ovvero la condizione necessaria per l’affermazione di forti individualità carismatiche. un esempio? alcuni leader dell’america latina( zona non certo famosa per l’elevato grado di democrazia).

    Vorrei poi fare un’altra riflessione.
    Tempo fa Prodi disse “gli italiani non sono migliori della classe politica”.
    Una frase che ha molti ha fatto storcere il naso, ma, secondo me, non si discosta poi tanto dalla realtà.
    Qualche esempio? ci si indigna per i privilegi ai politici, ma quando si cerca un lavoro, si disegna la raccomandazione?
    Ci si indigna per l’immondizia a Napoli, ma ci si impegna a fare la raccolta differenziata ?
    Ci si indigna per i costi della politica, ma si pagano le tasse? e se la risposta è si, perchè un terzo dell’economia italiana è in nero?

    Si deve recuperare il senso di responsabilità individuale e mettersi nelle condizioni di poter scegliere con assoluta libertà sulla base di una sempre più profonda consapevolezza (e quindi conoscenza) su ciò che siamo e su cosa ci circonda.
    E su queste basi che la “buona politica” deve rappresentare un obiettivo da perseguire ed al tempo stesso la “cattiva politica” non deve rappresentare un alibi per assumere un atteggiamento d’indifferenza.

    Sono d’accordo con Laura sull’importanza di internet, come mezzo di informazione e di confronto; pensate a cosa sarebbe oggi la nostra società senza la rete: il dominio assoluto della tv, di questa tv che umilia l’informazione e l’intelligenza delle persone.

    Pieno appoggio al consiglio letterario di annalì - terzani è un must :)

  9. Francesco (nepul) on Novembre 21st, 2007 03:48

    Là spero tu possa apprezzare questo piccolo video dove canti “Yesterday” dei Beatles che ho fatto al concerto dell’anno scorso a Milano con Ivan Segreto! :-)
    http://www.youtube.com/watch?v=TXUcleXiDTk

    bacio! Francesco!

  10. dEDe on Novembre 21st, 2007 16:15

    come si sta in Italia!? si sta.. come rispondo io quando mi chiedono “come va?!” e piuttosto che mostrare al mondo le mie scatole girate lancio lì un “sto dai..” Tocca starci.. per forza.. perchè alla fine la mia voce da sola (e chi l’ha detto che chi fa da se fa per tre!?) conta meno di niente. Io, sono una di quei milioni di giovani che della politica si è dovuta disinteressare (o comunque non è mai andata piu a fondo di un tot) un po’ mi faccio incazzare da sola per questo ma.. non ho potuto fare altrimenti.. mi SONO DOVUTA disinteressare.. perchè ho una netta indisposizione nei confronti della falsità e non ho mai avuto abbastanza fegato per buttarmi in quel circolo in cui tutti tentano di prenderti per i capelli per buttarti nel loro angolino.. oggi purtroppo la politica credo sia piu che altro un grande show.. è qualcosa di creato da pochi attori(e direi pure scarsini)che invece che interessarsi dei destinatari dello spettacolo sono troppo impegnati a curare il proprio trucco e parrucco(e qui spunta la tua riflessione sul “proprio orticello”). Ma non è neanche tutta colpa loro. perchè alla fine siamo tutti noi che facciamo l’Italia.. e se l’Italia marcisce è perchè un po’ di marciume c’è anche in ognuno di noi. la perfezione non sta da nessuna parte certo.. ma tutto ciò che credo basterebbe fare è rendersi conto della propria parte “egoista, disinteressata, falsa” (che puo variar di dimensioni ma c’è in noi.. anche in me ) e tentare di sovrastarla.. lasciarla in disparte.. gia sarebbe un grosso passo avanti. Non nego che sono spaventata. Enormemente spaventata per come si potranno evolvere le cose. TENTARE di cambiar l’ITALIa(con possibilità purtroppo pressochè nulla) vorrà dire prendersi pugnalate alle spalle.. spintoni.. calci nel sedere.. ci sarà mai qualcuno pronto a sacrificarsi veramente rinunciando alla pappa pronta che è offerta oggi!?

  11. Annalisa on Novembre 21st, 2007 18:46

    Perfettamente d’accordo sull’importanza del ruolo familiare nella crescita di un giovane! Non vorrei andar avanti per luoghi comuni, ma guardandomi intorno, ho proprio l’impressione che i ragazzi, specialmente nell’età critica, che lascia più segni, tra i 13 e i 17-18, sembrano vagare senza una vera guida! è questo il dramma.. nessuno sembra più volersi prendere la responsabilità di fare da esempio, da modello.
    Io purtroppo mi trovo molto scettica su internet.. è una fonte di sicuro molto libera, ma non per questo più affidabile. Chiunque, anche gente altrettanto disinformata può fare informazione (pensa a quanti ragazzi consultano wikipedia come unico mezzo per le ricerche..è un mezzo libero, ma è affidabile?)
    Internet è immenso perchè da voce e risonanza a chi nn ha altri mezzi..pensiamo all’appello dei giovani dell’ex Birmania!
    Ma.. sarò retrò, però credo di più nel ritorno al confronto fra le persone, fatto di incontri, discussioni, faccia a faccia!
    Internet può contribuire ad informare, ma non può sostituire la socializzazione classica. E a me sembra che invece stia lentamente accadendo questo,specialmente fra i ragazzi più giovani che tornano a casa e si attaccano ad msn, trascorrendoci mezza giornata.
    Io credo che si debba tornare a far politica tra la gente, o meglio che la gente debba tornare a far politica; anche solo parlando.
    Ma forse la gente, noi, nn ne abbiamo voglia,presi da mille altre cose e situazioni cui diamo più importanza,che ci preoccupano di più, nn rendendoci forse conto che poi è proprio la politica, in senso molto ampio, a condizionare molte delle nostre scelte,e che occuparcene potrebbe invece farci vivere un pò meglio.

    D’accordissimo con Marcolo.. che è un pò il senso di quello che volevo dire nel primo intervento. Tutti denunciamo le cose che nn vanno, ma noi cosa facciamo nel nostro piccolo? Il clima..ma in quanti usiamo mezzi pubblici? e così via..
    è vero, l’anti politica è pericolosissima, perchè quando la gente si disinteressa, chi governa fa ancor di più il porco comodo!

    Terzani è uno che ha raccontato le cose verificando sul posto, vivendole sulla sua pelle..che disperazione vedere come nasce l’informazione di oggi!
    Per chi interessa bellissimo è anche “Un indovino mi disse”.

    Annalisa

  12. Leyla on Novembre 21st, 2007 19:39

    Concordo con Annalisa praticamente in tutto,anche sul fatto di TErzani e di internet…appart il fatto che un paio d’anni fa,quando ancora avevo internet a casa,mi sono resa conto di essere totalmente dipendente dalla rete,di vivere nella realtà pensando alle cose da fare online,mail da mandare,siti da visitare ecc ecc…pio pensiamo anche (ma di questo non so bene i dati) che anche dietro internet ci stanno guadagni vari,e spesso dietro questo tipo di tecnologia in generale i guadagni sono anche altissimi…beh,io la tv non la guardo da un anno(cioè,la guardo tipo un’ora a settimana e poi quando so che c’è qualcosa di l’aura :P )e sicuramente la rete è molto meglio…però anche la rete ha i suoi…buchi!
    per l’italia,è inutile ripetere i concetti che voi tutti avete detto (quoto l’aura e annalisa) e io penso che sia una situazione generale che può cambiare a partire da ogni cambiamento individuale…io ho solo 16 anni,ma vedo intorno a me un’ ignoranza e una sfiducia incredibili, una mia amica che mi fa “ma berlusconi…è quello di sinistra,no?”,e questa diciamo sembra una barzelletta ma è la triste triste verità. è semplice allontanarsi della politica perchè è troppo difficile,perchè sono tutti ladri…cioè,si rinuncia al nostro potere di cittadini,e c’è chi se ne approfitta. e azzardo un discorso simile anche per internet..ci offrono forse così gentilmente un’altra realtà per allontanarci da questa, per fare i comodi loro? io non lo escludo affatto..e temo anche che se internet continuerà a rendere più importante il suo ruolo,presto anche in rete ci toglieranno la libertà, ci “colonizzeranno”….voi che ne pensate?
    comunque,informazione e ideali, quelli sempre.. su questo non bisogna arrendersi. chi magari non capisce tanto di politica nel senso stretto della parola, si informi semplicemente a grandi linee sulla situazione generale italiana europea e mendiale e si faccia un’idea di come si può fare la scelta giusta. anche questo può cambiare piano piano la realtà. commercio equo e solidale, biologico, volontariato nei suoi vari settori…
    di recente ho anche letto che i cosiddetti cibi biologici sono molto più contaminati di quelli “normali”. non aggiungo commenti… se fosse vero, non so veramente più cosa pensare.

    comunque sia (alla fine mi sono comunque dilungata…sorry) un sorriso a tutti, perchè (come hai detto tu. l’aura, in un’intervista) di pessimismo ce n’è già tanto, quindi è meglio mostrare positività!

    ciao! leyla

  13. L`Aura on Novembre 21st, 2007 20:30

    Ho come la vaga sensazione che noi (sì???) figli degli anni 70 e 80, cresciuti essenzialmente nei ‘90, anni di politica inutile e televisiva( tanto quanto gli ‘00 per quanto ne so) siamo in un certo qualmodo stati obbligati a a disinteressarci alla politica, bombardati da immagini pubblicitarie di giocattoli e dolciumi e scoraggiati da genitori che la politica non aveva fatto altro che dividere, disilludere, appassire… Ci hanno insegnato ad odiare la parola “politica”, a provare disgusto, evocando in noi immagini cruente di estremismo, soldi e follia.

    Credo che sia importante cercare ovunque per formarsi una propria opinione, ed è vero Annalì che internet è una fonte così vasta di notizie che non è sempre attindibile, ma se la mettiamo sul filosofico, la verità è inafferrabile, ciò che ci resta da fare è confrontare TUTTE (o quelle disponibili) VERITA’ esistenti e cercare fra di esse quelle che sembrano le più attendibili.

    La ricerca non è facile, è lunga e faticosa come è lunga e faticosa la scalata alla montagna del cambiamento. E non sto parlando di un cambiamento a’ là “Arancia Meccanica”, finto e , appunto , meccanico (GUARDATE questo film di Stanley Kubrick … capolavoroooooo!!!). Sto parlando di un cambiamento che ci riguarda tutti (ME COMPRESISSIMA) e che viene da dentro, non da un’imposizione.
    Un cambiamento che viene dalla comprensione di fatti che non sono purtroppo sotto il naso di tutti ,ma davanti al cuore e alla testa sì, e che se c’importa un poco degli altri è facilmente attuabile.

    E allora sì ai mezzi pubblici ( a patto che paghiamo tutti il biglietto) !
    Sì alla raccolta differenziata( a patto che TUTTI, dai politici agli imprenditori alla gente comune la SMETTANO di allearsi con i DELINQUENTI per favorire il proprio orticello e sfavorire il prossimo) !

    A proposito, leggete questo articolo:
    http://www.narcomafie.it/articoli_2007/art2_7_2007.htm

    Sì a internet ,a patto che niente venga preso come verità assoluta e che ogni informazione venga discussa, confrontata, smentita, confermata…!

    Sì alle tasse ,a patto che tutti le paghino, DIAMINE!E’ davvero incredibile che IN COSì TANTI,la metà del paese, persino l’ ex-presidente del consiglio (che dovrebbe essere un modello per tutti….AH! Ridicolo…), si rifiutino di pagarle!

    Sì alla meritocrazia, che vada avanti chi merita davvero, a patto che tutti abbiano l’opportunità di dimostrarlo, ACCIDENTI!

    Il discorso è lungo, e come vedi Annalì, ne stiamo parlando, qui ed ora, e se non ci fosse internet ognuno starebbe nel suo loculo sperduto nell’universo , convinto di essere odiato da tutti, di odiare tutti, e di non capirci proprio niente. :-)
    E invece eccoci qui, pronti ad interessarci di musica , film , libri, arte e altre cose meravigliose che hanno unito e uniscono la gente di tutto il mondo… EVVIVA!

    Il dramma è che non c’è abbastanza tempo per vedere tutto, provare tutto, conoscere tutti, AHHHHHHHHH!!!!

    :-)

  14. dEDe on Novembre 21st, 2007 22:12

    “se non ci fosse internet ognuno starebbe nel suo loculo sperduto nell’universo , convinto di essere odiato da tutti, di odiare tutti, e di non capirci proprio niente”
    L’au son d’accordo;)
    ha ragione Annalì quando dice che se ci si avvicina ad internet con un approccio sbagliato puo diventare un’arma a doppio taglio, non lo metto in dubbio, ma se lo si fa con la testa sulle spalle non puo essere che arricchimento. Ci dovrebbe essere informazione..questo sì,che si insegni ai giovani e non come sfruttare a pieno questo potentissimo mezzo(che poi vorrebbe dire “insegna ai giovani e non come ragionar con la propria testa”.forse un’utopia?)E’ un “rapporto” certamente non da prendere alla leggera ma che puo dar tanto sotto vari punti di vista.Parlo io che fino a un anno e mezzo fa ero veramente sperduta nel mio universo personale. E’ anche grazie ad internet se sto riuscendo, gradualmente, a buttar giu pezzetti di quel guscio che mi soffocava. Scrivo “anche” perchè il merito non può esser tutto suo.. non è tutto suo. grazie a internet ho conosciuto persone con cui fare quello che prima solo sognavo di fare nonostante possano sembrare piccolezze. Chiacchierare, discutere, CONDIVIDERE. E con alcuni di loro ora ho rapporti in carne ed ossa.sono persone con cui posso parlare a quattr’occhi..non solo freddi”contatti msn” o nickname. Io devo tanto a queste “connessioni” e se non mi fossi fatta trascinare da esse ora non starei qui a dire quello che penso nel sito di un’artista che stimo.probabilmente sarei rimasta nella mia stanza a piangermi addosso autodistruggendomi con la testa piena di pensieri e basta.
    tutto sta, secondo me, nel guardare ad internet come ad un qualcosa “in più” e non come “sostitutivo” di cioè che nella realtà manca.. e il gioco è quasi fatto:)

  15. Marco on Novembre 21st, 2007 23:11

    Il dibattito che si sta svolgendo su questo sito conferma una mia convinzione, ovvero che i giovani vogliono occuparsi di politica, ma a volte si scontrano con barriere difficili da superare come i pregiudizi e la disinformazione.
    Eppure se ci pensiamo, noi siamo più fortunati dei nostri padri o dei nostri fratelli maggiori. la nostra generazione si è finalmente liberata dallo schematismo ideologico del novecento; semmai ora soffriamo del problema opposto(come accennava anche annalì), ovvero la mancanza di riferimenti, di modelli.(escludendo ovviamente riferiemnti spirituali)
    Davanti a questa realtà, o prendiamo in mano il nostro destino oppure andiamo in confusione totale.
    Dobbiamo scegliere se continuare a drogarci di speranze oppure tentare di trovare in ciò che abbiamo ,o che potremmo realisticamente avere, il senso della nostra esistenza.

    Vorrei infine ringraziare L’ per questa possibilità di confronto;in fondo quanti artisti hanno la sensibilità e l’umiltà di affrontare tali argomenti con i propri utenti/fans?

  16. FBI on Novembre 22nd, 2007 00:56

    d,accordo con Marco

  17. jeadus on Novembre 22nd, 2007 01:11

    Leggo tante cose interessanti estendo l’argomento su un piano diverso anche se il senso è quello alla fine.
    Cos’è la Politica? Tralasciando questa risposta anche perchè tanti grandi autori hanno cercato di dire cos’è la politica! (quindi la mia risposta è un riferimento a tematiche più vaste ed evito) io evidenzierei soprattutto il fine della politica .. che è la felicità di tutti. (Mentre resta immutato il fine,almeno in teoria,assume connotati diversi il politico a seconda della propria epoca storica)
    Per realizzare la felicità,partendo dalle vostre considerazioni, è evidente che ancora oggi l’ambito nel quale l’uomo si evolve è conflittuale. Ora mi chiedo è possibile la convivenza?
    Certo che si!
    Lo scopo della politica è quello di neutralizzare il conflitto!Volendo posso dire che,nella nostra epoca, viviamo in una situazione di Crisi (anche se potrebbe non esser tale all’occhio “apparente” di chi si ferma all’ignoranza della propria mente limitandosi “all’orticello”) quindi a maggior ragione lo stato, deve assumere una decisione collettiva (collettiva intesa come decisione che ha come destinatario una collettività) per risolvere il conflitto. Certamente diventa interessante chiedersi cos’è il potere? Dato che il potere risolve (o dovrebbe risolvere) il conflitto. Il potere è una legittimazione che conferisce il comando derivato da noi stessi. La cosa interessante è che il potere assume tante forme e mi soffermerei su due in particolare quella dell’influenza e della manipolazione.
    L’influenza può essere non diretta quindi per capirci si subisce un messaggio e si obbedisce; se poi diventa durevole l’influenza diventa egemonia (nel campo artistico,culturale ecc….
    “potere delle idee”). L’altra forse più interessante è la manipolazione!
    Chi manipola? colui che esercita intenzionalmente il potere e chi obbedisce è per definizione consapevole ma a sua insaputa la sua volontà è determinata dagli altri!
    Qui ho letto qualche cenno alla manipolazione …,in particolare, a prescindere da quella psicologica
    (come la pubblicità ad esempio) e fisica …credo che la più lampante sia quella dell’informazione. Attraverso la menzogna si può travestire la verità e ciò spesso coincide anche con l’eccesso di informazione che genera mancanza di informazione che neutralizza l’informazione stessa portando all’indifferenza!. A ciò si aggiunge l’agire politico che ultimamente risulta incapace di agire portando la gente all’esasperazione più totale. Quindi è chiaro che cercando di analizzare la nostra realtà politica e sociale emerge una complessità che ci porta a capire effettivamente perchè non funzionano determinati “meccanismi” come dovrebbero e ciò genera ricadute sulla società sia positive (come le nostre esposizione sia pur virtuali ma anche reali) sia negative (come comportamenti che rimandano al concetto più generale di violenza che è manchevole di consenso).
    Importante è interessarsi alla politica altrimenti è difficile migliorare qualcosa che consideriamo “mal Gestito”.
    Bisogna credere,condividere,dialogare per accrescere e migliorarsi per migliorare, si spera, la nostra realtà/società/politica tutto ciò nasce dai noi e non è tollerabile/possibile lasciare tutto ciò (in particolare la politica la cui funzione è la gestione della cosa pubblica a noi molta cara ma senza “sottomettere” l’individuo) in balia di persone che hanno poco a che fare con la politica ma che stanno lì perchè la gente “subisce” senza rendersene conto (mi richiamo alla manipolazione) credendo di trarre il proprio vantaggio a danno di tutti limitandosi (loro) all’orticello.
    Infine Internet è mezzo di comunicazione mediale che indubbiamente ci avvicina(sia pur lontani) nel capire tante tematiche con l’obiettivo di fare critiche costruttive, migliorare e soprattutto risolvere problemi e creare input di idee in coloro che leggono.

    Ciao L’aura ti ringrazio per questo “spunto” che può avere trame infinite. Credo e SPERO di aver dato un ulteriore input all’argomento in questione e non solo :) come hanno fatto anche altri d’altronde.
    Baci , Nicola

  18. FBI on Novembre 22nd, 2007 10:15

    ecco che trovo un angolo di tempo nella stanza circolare della vita :)
    dico la mia.

    Mi fa piacere leggere questo tuo messaggio.

    La prima parte del tuo messaggio la trovo perfetta. Quello che dice la gente è certamente vero. Spese, difficoltà ad arrivare a fine mese..affitti alti.

    Ehi aspetta un attimo. AFFITTI ALTI?

    Si, certo sono alti. Ma chi li ha aumentati a dismisura? Non siamo forse sempre noi (o i fortunati che possiedono una seconda casa?). Non è stato ordinato dal medico, nè tantomeno dalla politica di alzare i prezzi.

    PREZZI ALTI? si si spesso ho sentito la GGente dare la colpa all’Euro. Ma chi è che il giorno dopo l’avvento della moneta unica ha raddoppiato i prezzi? Non sono forse sempre gli italiani? E chi sono quegli idioti che hanno subito quasi senza lamentarsi questi aumenti? Non sono forse sempre gli italiani?

    Certo la politica sbaglia quando non calmiera i prezzi..quando lascia fare a delle regole di mercato drogato..ma d’altronde se gli italiani sono stupidi, quale legge li protegge?

    Nel 1992 a seguito di tangentopoli ci fu un forte movimento della società civile. La contemporanea uccisione di Falcone e Borsellino aveva creato anche un movimento antimafia. Nel 1994 Di Pietro poteva vantare nei sondaggi il 90% di apprezzamento. Tutti gli italiani, anche quelli che erano stati in letargo (a votare DC e PSI o a dormire), si risvegliarono giustizialisti e animati da una voglia di politica nuova. La famosa fine della Prima Repubblica. Sembrava l’Italia del dopo guerra, tutti partigiani, anche se prima moltissimi erano i fascisti.
    La politica allora fece il grande colpo di coda: il testimone di nozze di Craxi, il Berlusca, scese in campo, e gli Italiani si chiesero: ORCA, SE IL MILAN VINCE TUTTO, ALLORA QUESTO FA DIVENTARE L’ITALIA UN MIRACOLO ECONOMICO.
    Sbeffeggiati da tutto il mondo, dopo 15 anni gli italiani votano ancora gente come lui. D’altra parte, dalla “mia parte” è stato fatto di tutto per non eliminarlo dalla scena politica.

    Per questo non credo agli Italiani e ai risvegli degli Italiani. Non credo al risveglio del popolo di Grillo. Apprezzo sempre la societaà civile, ma anche qui sembra che ci deve essere sempre un leader mediatico per muovere le coscienze, prima Berlusca con le sue TV, adesso Grillo. Attenzione, ritengo Grillo molto meglio ovviamente. Ma non credo che la gente si unirà. Chiedi ai grilliani come la pensano sul nucleare: la pensano tutti come grillo? E sui termovalorizzatori?

    Alla fine hai ragione, quando dici di individualismo. Da una parte c’è chi vota Berlusca percheè vuole tasse più basse, dall’altra chi vuole tutto gratis e lo spinello libero.
    Ma io ho paura di chi usa il qualunquismo, e non parlo di te, dicendo tutta la politica fa schifo. Perchè come il razzismo, prende in mezzo anche chi magari, nella sua realtà locale fa qualcosa di buono. Fa la vera politica.

    Mi fanno paura i ragazzini con zero conoscenza politica manovrati con o a pro della politica. Forse è positivo che non conoscendo il passato, non si fossilizzano su posizioni arcaiche..ma la quasi anarchia di certi movimenti non è forse ridicola? Uno stato va gestito.

    Politica è vedere i giovani spagnoli che vengono qui in Irlanda a studiare inglese, sovvenzionati dallo Stato. Politica è vedere paesi dove l’Università è gratuita. Politica puo’ essere anche dire alla gente, gestitevi voi i vostri soldi e fatevi delle assicurazioni per garantirvi sanità. etc.. tutto questo è politica.

    Tempo fa lessi un libretto, un romanzaccio del tipo fantastico, mi sembra “In quel memorabile giorno”. I paesi del mondo decisero che la maniera più corretta di gestire il mondo è usare la meritocrazia. Quindi crearono un governo mondiale e eliminarono i confini. Il governo mondiale era gestito da un team di premi nobel. Fu elimanto il problema della fame nel mondo. Non ci furono più guerre. Dopo anni in cui andava tutto bene..troppo bene, la ggente cominciò ad annoiarsi, e cercava nella violenza qualche diversivo a questo mondo perfetto. Alla fine arrivarono a ricreare le arene, con i duelli all’ultimo sangue.

    Questo per dire chee la natura dell’uomo è sempre individualista, quindi alla fine tutti faranno i propri interessi. Del movimento del 68, dove sono finiti i leader di quel movimento? Nelle stanze del potere..Liguori è stato anche direttore di studio aperto, Gad Lerner del TG1, etc etc..

    Allo stesso modo la gente ribaltata una classe politica si affeziona al primo che capita..anche con tutte le ombre possibili (vedi 1993). Io credo che dovremmo cercare la normalità, perchè in Finlandia i governi si riescono ad alleare addirittura tra destra e sinistra lasciando fuori il centro all’opposizione? Perchè loro comunque hanno la cultura dello Stato, che siamo (o dovremmo essere) noi. Io ad esempio credo che gli schieramenti politici devono difendere gli interessi di tutti, e non solo del ceto sociale di riferimento elettorale. Per questo basterebbero due soli partiti. E nonostante i referendum abbiano sempre affermato il favore al maggioritario, ci stanno riprponendo il proporozionale..quando l’unico metodo che ha funzionato in italia è quello dei sindaci..è chiaro che ai partiti il proporzionale piace..loro ci godono a vedere che hanno il 3% in più del loro alleato.

    Vabbè affari vostri :)
    Abbracci

  19. Michele Monina on Novembre 22nd, 2007 19:37
  20. Annalisa on Novembre 22nd, 2007 19:44

    Forse nn mi sono espressa bene su internet.. ;) Come diceva qualcuno sopra, permette di confrontarsi con persone lontane, di condividere interessi, scambiarsi consigli e tanto altro..e da questo punto di vista è molto buono, questo scambio di idee ne è un esempio! :) In questi anni alcune rivoluzioni (vere e proprie rivoluzioni politiche) sono state aiutate tantissimo da internet, che mette in contatto le persone,ovunque! Per cui anch’io vedo in internet un potenziale grandissimo!
    La cosa che mi spaventa è questa..noi come dicevi tu Là siamo figli degli anni 80, e bene o male, non siamo cresciuti davanti ad un pc.. abbiamo guardato, chi più chi meno, molta tv, ma l’esperienza conoscitiva dell’altro è sempre bene o male avvenuta fisicamente. Ecco,mi spaventa che invece i ragazzi cresciuti in questi anni, nati magari negli anni ‘90, stiano crescendo a suon di msn, youtube, forum vari, chat e quant’altro. Che il loro unico foro, la loro unica piazza, luogo d’incontro, sia quello mediato da uno schermo che luccica e una tastiera che fa tic tic. Non c’entra direttamente con la politica, ma è una cosa che mi inquieta non poco!
    Per quanto riguarda l’informazione invece penso che è vero che come dici tu, non si possa cercare la Verità ma almento con internet vagliare più versioni di essa.D’accordissimo. Ma il punto è.. internet può fornire ai più giovani gli strumenti per giudicare e affrontare tutte queste informazioni? Internet è come un immenso database,volendo una gigantesca biblioteca, sicuramente da sfruttare, ma con tanta attenzione, e soprattutto con alle spalle una formazione vera, che prescinda da internet, e fatta invece di esperienze mi verrebbe da dire sensoriali.. ascoltare qualcuno che ci spiega una cosa, consultare un libro, ecc..
    Sorry ragà,sono uscita un pò fuori tema!

    Ora la butto là,magari rischio il linciaggio..
    Come la vedete la candidatura di Veltroni?
    Io nn nascondo un certo ottimismo! Sapevo che con Prodi, un uomo politico della vecchia generazione,nn sarebbe cambiato molto.
    Per quel che ho visto Veltroni a Roma ha prestato molta attenzione alla cultura, e mi sembra gran cosa! Ora la cosa rivoluzionaria secondo me sarebbe se lui, nel caso vincesse, facesse finalmente piazza pulita del vecchio giro di politici che si alterna da decenni.sarebbe veramente un miracolo..fuori D’Alema, Rutelli e tutti gli altri…
    E che finalmente si vedessero idee nuove!
    Dalla politica di ora sono vermanete schifata (nn ultimo il losco inciucio rai-mediaset,ci hanno preso in giro tutti!!), ma un pò di speranza per gli anni a venire ce l’ho,spero nn venga disillusa!
    A presto
    Annalisa

  21. L`Aura on Novembre 23rd, 2007 12:41

    Sì Leyla, credo proprio che ci colonizzeranno. D’altronde per poter diventare un business Internet ha bisogno di regole ben precise.
    Potere, Jeadus? Mi chiedo se attualmente esiste una persona al potere che non venga inquinata da esso… Anch’io che sono praticamente un nulla ogni tanto mi lascio andare ai miei sogni di gloria/rivalsa, figuriamoci chi il potere ce l’ha e lo usa pure… Gli esempi li abbiamo avuti: Martin Luther King, Ghandi, persino John Lennon.
    Moreno… ci vorrebbe sì una legge contro la stupidità! Diciamo, come minimo, una legge che impedisce agli imbecilli di votare! Vero anche che per giudicare se uno è imbecille o no, è necessario un giudice, e chi stabilisce se il giudice è in grado di stabilire se uno è pirla o no? Un uomo.

    Non Dio (che , lo sappiamo, cambia di paese in paese, forse di pianeta in pianeta e di universo in universo, e via dicendo), non la morale (che , lo sappiamo, cambia di paese in paese, forse di pianeta in pianeta e di universo in universo, e via dicendo), non la verità (ma quale?), un uomo.
    Se quest’ uomo è raccomandato, o ha le caratteristiche di un leader, diventa subito credibile. Se è dotato di grande forza morale, ma non è un trascinatore, diventa subito invisibile.
    Se applichi ad un micro-gruppo le leggi che regolano la politica (e quindi la società intera) ti rendi conto che il leader è, davvero, di due tipi:

    -interessato a manipolare gli altri per ego, soldi, fama, manie di onnipotenza successo, prevaricazione, ecc.
    -interessato a FARE e a FAR FARE, a provocare un cambiamento radicale (in positivo), e a passare sopra il singolo, con la consapevolezza che siamo tutti un pò pecora vigliacca dentro e che aspettiamo sempre che ci sia qualcuno pronto a svelarci l’arcano

    Credo che sia difficile trovare questi due estremi riuniti in un solo individuo, ma è IMPORTANTE che il mix sia equilibrato , e possiamo saperlo soltanto raccogliendo più informazioni che possiamo sul singolo, di qua e di là. Non mi piace chi radicalizza la propria visione del mondo aderendo ad una sola ideologia.
    Credo che la critica (e quindi informarsi su ciò che accade sia da un lato che dall’altro della barricata) sia FONDAMENTALE! Altrimenti si finisce nella dittatura!

    Gli scrittori e gli artisti in generale tendono ad essere molto pessimisti nei confronti dell’uomo al potere. Le regole sono necessarie per la convivenza civile, ma non dobbiamo essere pessimisti! Se ci sono effettivamente sulla terra dei popoli un pò più raffinati ed evoluti di noi, dobbiamo cercare di imitarli, non limitarci a criticare il nostro!

    Non mi esprimo su Veltroni perchè mi sembra una “brava persona”, ma ne so troppo poco per giudicare, mi informerò, appunto :-)
    Bacio a tutti, passo e chiudo questo post, altrimenti finisce che non combino più un caz!

  22. FBI on Novembre 23rd, 2007 14:51

    ma guarda..poi alla fine preferisco gli stupidi che i disonesti..poi appunto chi dice che non sia io uno stupido :)
    Il problema di Internet è che la sua “libertà” da la possibilità a tutti di scrivere..di suggestionare..e chi è particlarmente bravo ad essere veroSIMILE, può creare opinioni. Basta guardare alle catene di Sant’Antonio via mail. Sempre Internet fornisce la possibilità di investigare se certi msg sono veri o meno..ma non tutti sanno o hanno la voglia di informarsi prima di diffondere cazzate che girano da anni

  23. marco on Novembre 23rd, 2007 16:51

    vabbè famose 2risate - w uolter

    http://it.youtube.com/watch?v=X8J_P_Ce31E
    :D :D :D

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