Buonnssalve carissimi!

Rieccoci, dopo una pausa di qualche giorno, sempre in pista sul ritrovato blog!

Vi chiedo pazienza per rivedere il blog in condizioni ottimali a quando uscirà il disco che, ve lo dico subito, non ho idea di quando vedrà la benedetta luce ( e nemmeno che titolo avrà!). Ieri abbiamo terminato la prima parte delle registrazioni del disco, che riprenderanno dopo le vacanze natalizie. Abbiamo quasi finito un paio di pezzi e ne abbiamo pre-prodotti altri 4, sono troppo felice! Ieri ne abbiamo escluso però uno dalla lista, così quest’anno invece di andare in vacanza mi dovrò metter sotto a scriverne un altro che sia all’altezza degli altri . Non mi lamento di certo, vista l’aria di crisi che c’è in giro…

A proposito, volevo tornare brevemente sul discorso pratico-economico disco. Vi ringrazio per il ritrovato entusiasmo nelle risposte, è davvero importante per me sentire di avere un dialogo! Non prendetela come una polemica , ma vorrei farvi riflettere su un aspetto importante portato in luce da Seiji, Cisco e altri: il costo dei CD. Mi rendo conto che l’Italia, con l’IVA al 20% (non sui libri, dove è al 10%) si colloca tranquillamente nella lista dei paesi più ignoranti del mondo. L’ignoranza di chi non riconosce alla musica (classica, pop, jazz, funk, elettronica, etnica, ecc.) la dignità che essa merita. La dignità di un arricchimento culturale, di un patrimonio artistico che DEVE far parte di noi. Non è ammissibile che il panettiere inglese conosca a memoria ogni canzone dei Beatles e quello italiano sappia a stento chi è Battisti. Non è ammissibile neppure, rifiutarsi di spendere 9.99 euro su Itunes per comprare un lavoro che in gran parte dei casi alla casa discografica è costato dai 50′000 euro (il minimo budget per fare un lavoro di qualità) in su. Se penso ai nuovi CD che compravo, prima che arrivasse l’mp3, costavano sui 20 euro. Costano 20 euro anche due aperitivi in un locale a Milano, una T-Shirt, un bijou da Accessorize, un rossetto, un biglietto per lo stadio (o forse di più?), una cena light in un ristorante di medio livello vino escluso. Costano più di 20 euro un paio di jeans, una borsa, un qualsiasi capo di abbigliamento che non sia usato o basic di H+M o Zara, un orologio, un paio di scarpe, un pass per la discoteca, un profumo, una cintura, un oggetto per la casa, e mille altre cose. Perché non siamo disposti a spendere per un CD se poi non ci facciamo scrupolo a spendere per tutti gli altri beni “effimeri”? Una cena viene smaltita nel giro di 12 ore, un CD no. Sapete che , entusiasta della rete quale sono, in passato sono passata anch’io attraverso il download illegale. E me ne pento! Se i governi e le compagnie telefoniche di tutto il mondo non faranno qualcosa di serio per difenderci presto la musica registrata sparirà e il nostro mondo tornerà a ruotare attorno ai “principi”, ai magnati che supportano gli artisti in cambio di pubblicità. Come ai tempi di Leonardo, Michelangelo, Mozart e Bach. Un bel passo indietro no?

Anyway, proprio ora sto scaricando da Itunes “Walking On A Dream” degli “Empire Of The Sun”, adoro i loro video e i loro testi, bellissimi! Un altro disco che mi è piaciuto tantissimo , comprato in versione CD è “Shallow Life” dei Lacuna Coil. Il nuovo produttore ha dato loro una veste moderna molto cool, bei suoni, bei testi, belle linee melodiche, al solito. Parallelamente i miei ascolti si riversano sul geniale Ralph Vaughan Williams (ascoltate Tellis Fantasia, meravigliosa) e su Gyorgy Ligeti, che avete già ascoltato nella bellissima colonna sonora di Eyes Wide Shut di Kubrick. Un gruppo che ho appena scoperto grazie al mio amico bassista Mauro Sartorio è Jack Jaselli and The Great Vibes Foundation. Se vi capita andate a vederli live, suonano spesso in giro a Milano! Sono funky e bravissimi, due di loro suonano addirittura con Terence Trent D’Arby (ora si fa chiamare Sananda Mitreya) !

http://www.myspace.com/jackjaselli

Mi permetto di fare una piccola pubblicità a due cari amici, Lorella di Essemusic e Marina Donato, rebirther professionista. Da Lorella ho comprato qualche mese fa la Nordstage 88 tasti pesati, la mia nuova compagna di malefatte, e devo dire che il trattamento che riservano ai clienti è dei migliori. Il loro negozio di strumenti musicali si trova in provincia di Treviso ed è uno dei più forniti che mi è capitato di visitare. I prezzi sono buoni e Lorella e suo marito sono dei veri appassionati di chitarre; a questo strumento è dedicato un reparto davvero gigantesco del negozio, in puro American style.

http://www.essemusic.it/

Marina Donato , invece, è una persona davvero speciale. Si occupa di Rebirthing , che è una tecnica yogistica (pranayama) legata al rilassamento e alla meditazione. Durante un suo seminario sono accadute cose davvero prodigiose! Per una vacanza dallo spirito un po’ hippy contattatela sul suo sito:

http://www.respiriamo.it/

E tanto per saltare di palo in frasca, ho scoperto questi nuovi siti dedicati allo shopping online davvero fantastici per le fashion victis come me, date un’occhiata:

http://www.shopnastygal.com

http://www.pixiemarket.com

http://www.karmaloop.com

Quando le finanze torneranno a girare questi tre siti saranno certamente una delle mie mete :-)

Per ora è tutto guys, ci sentiamo fra qualche giorno per gli auguri Natalizi, e per una piccola riflessione.

Un bacio grosso!

Comments

65 Responses to “End of The Year News”

  1. Juls on dicembre 18th, 2009 4:37 pm

    Concordo pienamente con il tuo discorso sui prezzi dei cd.
    Siamo disposti a spendere un sacco di soldi per robe inutili, ma guai a “investire” nella cultura.
    Che poi,se vogliamo vedere, basta andarli a comprare in alcune catene per risparmiare.Io per esempio, giusto ieri ho comprato il nuovo di Alicia Keys pagandolo 12 euro( media world).Non mi pare una cifra così esagerata.
    E vogliamo mettere le sensazioni che provi quando apri il cd, con il suo libretto, leggere i testi, guardare le immagini scelte etc etc.E’ un piacere a cui non rinuncerò mai.Viva la cultura.Viva la musica.

  2. Marco on dicembre 18th, 2009 5:09 pm

    Il download illegale secondo me invece può essere una risorsa. Io non acquisto mai “a scatola chiusa”, tranne nei casi di artisti che già conosco molto bene. Così solitamente ascolto, riascolto (non per forza col p2p, spesso anche su youtube) e in rari casi, dopo questa scrematura (fondamentale per non andar fallito…) decido di “premiare” ciò che mi è davvero piaciuto.
    L’acquisto per me è proprio un premio, un ringraziamento. Non sono un cultore dei booklet, delle copertine, non sono fissato con la qualità audio perfetta. Però ritengo doveroso spendere parte delle mie pur ristrette finanze per qualcosa che lo merita.
    That’s All.

    PS: tranquilla, i tuoi ce l’ho tutti originali :D

  3. Sié on dicembre 18th, 2009 6:13 pm

    Ciao L’A..
    E’ davvero tanto che non scrivo e non mi faccio vivo, a volte scompaio nel nulla, come sempre..
    Apprezzo sempre le tue critiche costruttive e probabilmente faranno sicuramente riflettere chi legge..
    Dal canto mio posso dirti che negli anni delle superiori, dove non avevo tante spese (vedi tasse universitarie, trasporti, mangiar fuori, affitti) ritagliarsi 20 euro (o 38.000 lire)la settimana era un piacere immenso per comprare un cd, con il suo libretto, i testi scritti, il profumo della carta plastificata, il gusto dello scartare e scoprire appena rientrato a casa..
    Ora, finita l’università, disoccupato da un pò e con poche prospettive, non solo si rinuncia con piacere a tutti i beni effimeri di cui hai parlato, ma anche trovare fondi per approfondire la cultura musicale, sono privilegi che difficilmente mi posso permettere e credimi, si sta attenti a non usare la macchina per i soldi per il GPL e si usa la bicicletta, per intenderci..
    Ho tantissimo materiale originale come anche i tuoi 3 lavori, ma qui si rischia di rimanere al palo..
    Ed è un gran peccato..

  4. la viga on dicembre 18th, 2009 6:56 pm

    domandona: come spieghi è inserita tra i 9 pezzi del nuovo disco?
    Non sono una fan di quella canzone, la trovo piuttosto sottotono rispetto ad altri tuoi pezzi. spero quindi che non sia tra le fantastiche 9.
    un bacio

  5. EnTrOpY (da Pinerolo) on dicembre 18th, 2009 6:59 pm

    Ciao L’Aura, sottoscrivo in toto la tua argomentazione rispetto ai costi e al valore dei CD, pensa che quando io vendevo i miei cd (autoprodotti…) a 5 euro trovavo gente che mi chiedeva perchè non glielo regalavo. Questo secondo me denota che molte persone non sanno dare il giusto valore-riconoscimento al lavoro che sta dietro ad un gesto creativo, come può essere quello di comporre un cd. Non vorrei sembrarti egocentrico ma voglio dirti che alla fine mi hanno trasmesso per radio ed è andata (penso) stra bene, il tipo della radio m vuole conoscere personalmente.. pare ke avrò dei ganci assicurati per suonare a Torino. Anzi se il 19 Gennaio sei libera passa al centro sociale Gabrio di Torino che ti senti un live Drum’n Tek a 4 mani con mio fratello! ;-)

    Ciao spero di rivederti prima possibileeeeee

    EnTrOpY

  6. Cisco on dicembre 18th, 2009 7:58 pm

    Un mesetto fa discutevamo proprio di questo io, Linda, Angelo e consorte, mentre in macchina andavamo a casa di Dède (mini raduno l’aureato :p, c’erano anche la Vhale ed Erika), quindi sostanzialmente riporterò quel che avevo detto ai tempi e aggiungo qualcosina…

    ____

    E’ verissimo quello che dici L’A, un cd costa 20-25 euro, come azzeccato è l’elenco di cose che uno può comprare/ottenere con la stessa cifra.
    Io ad esempio sono uno di quelli che 20 euro in discoteca (oddio, se riesco tento di spendere sui 13-15 ma poco cambia), al ristorante, all’aperitivo li spende ma cd ne compra si e no 1-2 all’anno.
    I motivi sono due, uno poco politically correct e uno a mio modo di vedere oggettivo:

    1)I cd/dvd si possono avere gratis, mentre i vestiti, i telefonini, le macchine, le case, il mangiare e il bere no (a meno di non conoscere qualcuno o di avere le tette e un bel faccino e scroccare drink/cene a qualche pretendente :p, ma io ne sono sprovvisto e la transessualità la lascio ai brasiliani di Melchiorre Gioia ahahah).

    2)Sul mio iPod gli unici artisti presenti con più di 10 brani (l’equivalente di un cd) sono: Ligabue (228!), Paramore (35), Baglioni (32) L’Aura (30), Elisa (22) Baustelle (16), Battisti (12), Gli 883/Max Pezzali (12), Articolo 31 (10 ma alcune in doppia versione live/studio), Black Eyed Peas (10),quasi i Dire Straits (9, ma molte ripetizioni) quasi i Coldplay (9) quasi Venditti (9, ma alcune sono doppie, in versione live e studio)

    Quindi riuscirei a riempire un cd da 10 brani solo con 9 artisti (facciamo 10 contando per i Dire Straits anche le canzoni di Knopfler da solo). Per di più brani presi in qui e in lì da album diversi.
    Di conseguenza, il ragionamento che faccio è: perchè devo spendere 20 euro per un cd che molto probabilmente mi piacerà solo per metà (e già sarei fortunato)?
    Quindi io i 20 euro li do solo a chi ritengo meritevole: Liga, ma nel suo caso spendo vagonate di soldi in biglietti, dvd, magliette, L’A e prossimamente i Paramore (dei quali non sopporto il sito di merchandising: quello USA è pieno di roba, quello europeo non ha una mazza). Di Baglioni ho un best of e le cassette dei miei genitori, quindi lui non si può lamentare :D .

    Voi direte: su iTunes paghi 10 euro. Sticazzi, la qualità audio di un cd è nettamente superiore alla compressione audio dei download digitali. Quindi spendo volentieri 10 euro in più, ma non è lo spenderne 10 in meno che mi farà acquistare un album mediocre (per me).

    ___

    Altrettanto oggettivo è il fatto che non vende più nessuno, tranne i soliti noti. E anche i soliti noti han cifre più basse che in passato. All’estero è lo stesso, Shakira ha strafloppato, Rihanna sta floppando, i Tokio Hotel grazie a dio sono sprofondati ecc…
    E in Italia? Andatevi a vedere le NON vendite di Bersani, Consoli ed altri nomi importanti…

    C’è crisi, quindi che piaccia o no la gente taglia le spese più facilmente tagliabili e musica e film sono forse la voce a bilancio familiare più facile da eliminare.

    ___

    Chiudo con la domanda da 1 miliardo di dollari e qualche vaga risposta (in my humble opinion, non vuole essere un Sacro Verbo): Come faccio io, cantante X, a far si che la gente compri più miei cd?

    0)Sottinteso, fare bei pezzi e farne tanti di qualità. Almeno un pezzo dev’essere un po’ paraculo, nel senso che sia orecchiabile, di modo che piaccia anche alla massa, per avere più passaggi radio/tv

    1)Infilar nella confezione qualcos’altro, tipo un dvd con live/backstage/boh o un booklet carino o cose del genere. Perfino quelli di Amici ho visto che mo’ han fatto la versione cd con maglietta O_o e loro non mi pare abbian problemi di vendita…

    2)Sperare di avere un agente bravo a vendermi in giro… Non mi è chiaro perchè 2-3 tizi di XFactor compaiono sempre nella versione tv di Rtl 102.5 (quando vado in palestra) e un sacco di artisti più bravi e più famosi non appaiono mai.

    Se no rimangono sempre i live, l’unica cosa per la quale la gente spende ancora abbastanza volentieri, pur durando 2 ore e non x anni come un cd o un mp3…

  7. Cisco on dicembre 18th, 2009 7:59 pm

    Ah precisazione, chiamo “consorte” ogni fidanzata altrui di lunga data :D

  8. EnTrOpY (da Pinerolo) on dicembre 18th, 2009 8:09 pm

    … Al di là di qualunque discorso resta il fatto che come dice il grande Pino Scotto, ” c’è la musica buona e la musica di m…a” beh, secondo me non c’è abbastanza proposta di musica buona, almeno nell’ambito commerciale e le persone non sono “educate all’ascolto” di musica di qualità, perchè le case discografiche propongono da troppi anni musica senza alcun valore artistico. La musica buona, quella vera bisogna andarsela a cercare e quella sì, comprarla e sostenere gli artisti.

    Stefano

  9. EnTrOpY (da Pinerolo) on dicembre 18th, 2009 8:10 pm

    … tutto il resto sono solo discorsi di marketing per vendere e per prendere in giro l’Arte!

  10. Andreak on dicembre 18th, 2009 9:05 pm

    Ciao l’à! Che bello risentirti…in effetti sono anche io che manco da un po’!….bell’argomento innanzitutto…vorrei dire la mia iniziando col citare te ad un post concerto a Bornato. Mentre parlavi con una ragazza dicevi che hai visto i numeri delle vendite dei Big rimpicciolirsi tantissimo, e di conseguenza anche quelli di artisti ‘minori’…dicevi a questa ragazza : ‘va bene scaricare gratis, ma se vi piacciono i cd dovete comprarli’. E sinceramente penso che tu abbia detto la cosa più sensata. Premetto. Compro cd originali da anni degli artisti che mi piacciono. Se li voglio ‘incentivare’ compro anche da i tunes, come ho fatto col tuo ‘demons in … Live’. Ma scarico anche aggratis. Purtroppo ai giorni d’oggi escono talmente tanti cd che spesso ci sono in classifica cantanti che magari hanno nell’album un singolo bello e il resto è fuffa. Chi me lo fa fare di pagare 17€ un singolo?!? Spesso ho scaricato cose che poi ho comprato. Spesso ne ho scaricate altre che ho ascoltato una volta…o forse neanche quella… Comunque guarda che quello che tu dici ‘tornare indietro’ secondo me sarà l’avanti. Sarà il futuro. Ormai il diritto d’autore non è più tutelato! Sulla rete ci sono film, dvd, libri, cd!! Visto che ormai il fenomeno negli ultimi anni non ha fatto altro che dilagare, credo difficilmente che ci sarà una marcia indietro. Sicuramente le cose dovranno cambiare, e trovo più verosimile che torneremo ai tempi di Buonarroti, dove l’arte era ‘libera’ e ’sponsorizzata’, piuttosto che ai primi anni 90 dove si compravano tanti cd e non c’era l’adsl! Grazie al cielo ci sono i Live e quelli funzionano ancora…dopo ti posto un’altra cosa con dei link fuori argomento ma molto l’aurei!! :-)

  11. andreak on dicembre 19th, 2009 12:09 am

    Ecco qui i 2 link che volevo lasciarti:
    un sito per caso di gioielli molto tedeschi molto l’à style –
    e un’artista di Boston (che forse hai anche già postato) che crea animaletti pseudo-mostrilli con materiali di recupero – jessicajoslin.com

    Poi ti volevo dire che ho letto DEMIAN!! Bhe, non mi aspettavo la svolta finale…ho un po’ la fissa dei romanzi di formazione e non credevo certo che il libro virasse verso un contenuto mistico/gnostico. Molto bello comunque! Il fascino di Demian (personaggio) è lo stesso descritto dalla tua canzone!!

  12. A.P.S. on dicembre 19th, 2009 2:12 am

    Ciao L’Aura!
    Mi metto nei tuoi panni e ho quasi un brivido al pensiero di come un artista oggi debba affrontare il mercato. Cosa deve fare una Artistona come te per avere una buona vendita?Risposta: darsi ai singoli commerciali. Ammetto che anche io vorrei fare il tuo stesso mestiere e onestamente più vado avanti e più temo e non mi capacito del fatto che in Italia(soprattutto) ci sia LA noncuranza verso la BELLA musica. Una come te(talentuosa, capace, ricca di cultura, di raffinatezza) come può NON SFONDARE?!(quanto mi incazzo)
    Se solo penso che oggi per vendere si debba vedere la propria canzone sputtanata nelle pubblicità televisive mi viene da mollare tutto.
    Sto crescendo(ho 19 anni) e mi accorgo ormai giornalmente di come l’italiano medio sia infimo. Questo non vuol dire rifiutare i propri conterranei e la patria ma a volte provo dei conati al pensiero del degrado morale e intellettuale della nostra terra.
    A scuola(luogo variegato di persone) ad esempio: su 20 persone solo 2 o 3 acquistano cd originali. Ho fatto un sondaggio in varie situazioni e ho constatato che l’80% scarica illegalmente tutto ciò che ha nel lettore mp3(che però tutti hanno(strano?)). il 20% l’ascolta solamente su Youtube senza curarsi di scaricarla(?).(e poi non comprendo perchè Youtube ci consente di ascoltare un brano intero in streaming mentre iTunes solo 30 sec…strategie?). La realtà è proprio dura.
    La tv è un mezzo decisivo per la pubblicità[talent show(Marco Carta), Sanremo(Arisa:enormi vendite con un "branuccio", Anna Tatangelo(strapopolare, vende quasi di più perchè è bona che non per la musica d'alessiana), Mtv(Tokio Hotel)]
    Quindi fammi un favore: denudati per la promozione del prossimo disco! Scherzo ovviamente.
    Avrei tantissimo da dire ma taglio. Adesso voglio parlare del download illegale: ti chiedo di essere me per un momento.
    -Ragazzo di media/bassa famiglia che vive di scuola e ogni tanto lavora in un ristorante;
    -Ragazzo che respira grazie alla musica, è quello che è grazie ad essa;
    -Scarica circa 30/40 cd al mese illegalmente;
    -Ne compra circa 4 al mese nei negozi;
    -Compra indispensabilmente chi per lui merita;
    -Ha un budget mensile misero per le sue necessità;
    -Ha altri progetti di conseguenza ha la possibilità di risparmiare e prendere musica gratis;
    e poi detto francamente: 20 euro per un cd! So che per tirarlo su ci vuole una fatica immane ma venderlo a questo prezzo mi sembra più un’offesa verso la povera gente. E poi all’italiano medio non importa di spendere su di un cd. I beni “effimeri” come dici tu attraggono più di un cd nel nostro paese. Tutti si comprerebbero un nuovo cellulare ma non un cd. Tutti farebbero delle rate su un televisore con presa HDMI ma non comprerebbero più dischi in Italia!
    Come può una persona che vive di 1000 euro mensili pensare di comprare più di 3 Cd al mese?Quale persona in questa condizione lo farebbe?Solo un vero amante dell’arte che darebbe tutto. Penso che per questo si passi al download illegale.
    (Attenzione il cellulare nuovo sì però!)
    Qui c’è del marcio e di comperare musica poco importa.
    Ci stiamo avvicinando alla disfatta. E’ cambiato il modo di concepire un prodotto perché si pensa subito:”DEVO VENDERE, ALTRIMENTI STO FUORI!” e cosa si fa per vendere?ci si sputtana(o obbedendo al Kasko d’Oro di turno). C’è chi lo fa pur mantenendo una certa dignità(Negramaro, Elisa) e chi lo fa smerdandosi(Vasco Rossi).
    I concerti ci salveranno.
    Ti accuso di esserti commercializzata ultimamente ma (ti perdono)non potevi fare altrimenti in queste condizioni critiche[duetto Grignanense=quel poco di popolarità che sei riuscita ad ottenere tra i giovani che ascoltano musichetta(testata orridamente e personalmente, poi ti racconto), Raccolta post Sanremo: le intense ma povere Cos’è e Non qui ma qui)
    L’Aura tu sei Rock dentro, diventerai una grande, ne sei all’altezza e ti meriti tutto il successo del mondo.
    La tua vera anima è(anche) “Demons in your Dreams”, “If everybody had a gun” e non “Vuoi vedere che ti amo perchè in frigo da mangiare c’è”.
    Sfornaci qualcosa di dignitosamente commerciale e dopo il successo inebriaci della tua arte.
    CIAO!
    Spero non ti sia offesa!
    Un bacio da un chiacchierone che non ha saputo tagliare corto.
    A.P.S.

  13. Domenico on dicembre 19th, 2009 12:48 pm

    Ciao L’Aura! Condivido anch’io quello che dici sulla musica…credo modestamente di essere uno dei pochi che ancora oggi compra CD originali! E’ vero, anch’io ogni tanto scarico musica gratis, ma questo perchè in effetti ci sono tanti di quei cantanti in giro che non sarebbe pensabile comprarli tutti! Oggi l’offerta musicale è molto più variegata che in passato e c’è un boom di “cantantesse” che hanno inflazionato la scena!Purtroppo non tutto ciò che luccica è oro e soprattutto quando un cantante è nuovo vado molto con i piedi di piombo! Siccome in passato ho avuto varie delusioni ora sono più recalcitrante e restio a comprare album originali…quest’anno ne ho comprati ben 4 e quando dico certe cose la gente mi prende per “pazzo”! Beh, se è così preferisco esserlo perchè il Cd originale è tutt’un altra cosa…pensa che alcuni Cd di circa 10 anni fa, comprati dalle bancarelle, si sono smagnetizzati!!! Se cmq continuo ad acquistare Cd non è perchè sono sbonnato di soldi, ma semplicemente perchè la musica è una mia passione, una delle poche, senza la quale non potrei vivere! Un bacio
    Ps: anch’io adoro gli Empire of the sun!

  14. Valerio on dicembre 19th, 2009 1:36 pm

    Ciao L’A!
    Mi capita di scaricare musica illegalmente…
    (Ovviamente non la tua!)
    Ma se l’artista mi convince non ho esitazioni nell’andare al negozio a comprare il cd originale…
    Come per i film in dvd, per i libri o altro.
    Detto questo, concordo totalmente con quanto hai scritto.
    Non vedo l’ora di ascoltare il tuo nuovo cd!
    Un bacio!!!!!

  15. EnTrOpY (da Pinerolo) on dicembre 19th, 2009 2:23 pm

    X A.P.S. & naturalmente a te L’AURA

    Gran bel intervento APS, anche io sn profondamente dispiaciuto per la situazione dei musicisti in Italia, purtroppo chi vuole fare musica buona ha vita moooolto dura. Hai 3 scelte, almeno secondo me:

    1) Ti vendi il c…lo come fanno molti
    cantanti, pur di vendere e di farsi i soldi; naturalmente perdendo completamente di vista la creatività.
    2) Cerchi di arrivare ad un compromesso tra la tua idea di Arte e la triste realtà del mercato discografico, le pressioni dei musicisti e dei discografici su come bisogna “impacchettare” un brano.
    3) Scelta + coraggiosa: etichetta indipendente con un pubblico + ristretto, ma libero da vincoli di mercato.

    Purtroppo non è semplice per chi cerca di essere se stesso nella musica come nella vita, in un paese dove i musicisti, i pittori, i giocolieri e acrobati e (chi + ne ha + ne metta), sono considerati come dei semplici fenomeni da baraccone e saltimbanchi! Se un acrobata o un giocoliere si infortuna durante il suo lavoro, non è assolutamente tutelato dalla assicurazione, perchè la figura dell’artista in Italia non è riconosciuta. Basti pensare ai costanti tagli e disconoscimenti da parte della politica rispetto all’arte!

    CIAO A TUTTIIIIIII

    Stefano

  16. andreak on dicembre 19th, 2009 3:22 pm

    oddio!! Mi accordo solo ora che il sito di gioielli L’aurei non l’avevo postato!! Eccolo qui: http://www.bjorgjewellery.com

  17. Erik on dicembre 19th, 2009 9:37 pm

    Giusto due parole,odio i cd masterizzati,è come un corpo senza anima…specialmente se sono quelli degli artisti che amo… Bacio

  18. nonstoccalma on dicembre 19th, 2009 10:02 pm

    A laviga: a me e FrancescaBer la canzone piace,e pure tanto. Nessuno è obbligato ad ascoltare alcunchè, se non vuole. Tanto più che si può passar oltre con meraviglioso telecomando. Ma siamo in democrazia: 2 sì, 1 no, vinciamo noi. La canzone ci deve essere.

  19. Fra.. on dicembre 21st, 2009 6:32 am

    ..ciao L’A =P…io odio scaricare musica..ammetto di averlo fatto..soprattutto xkè riuscivo a trovare canzoni mai sentite in vita mia di artisti a me molto cari..magari erano bonus trak pubblicate su cd in vendita solo all estero o su singoli mai trovati in Italia..l’ammetto e me ne vergogno =( ..ma ora x distruggere la tentazione nn ho più programmini tipo e mule e roba varia..ho solo i tunes..compro e salvo le mie librerie su diski back up =P …xò se dovessi perdere tutto prima d farli penso proprio ke andrei su tutte le furie =PP ..in quest ultimo periodo trovo molto conveniente, x le mie umilissime =P taske acquistare su “la feltrinelli.it” .. c sn degli sconti fantastici e se spendi un tot le spese d spedizione sn gratuite..nn so se è pubblicità e nn so se s possa fare..nn è mia intenzione..ma secondo me è un modo per rivalutare l acquisto dei cd..se dovessi andare dal mio rivenditore ufficiale nel mio paesino un cd nuovo me lo farebbe pagare minimo 22 euro..sul sito della feltrinelli posso trovare lo stesso cd a 15 euro..(sn 7 euro d differenza..sembra poco ma credimi x le nostre taske è mooooolto =PP ) …cmq a parte tutto è troppo figo avere il lavoro del tuo artista preferito sul tuo comodino..è una parte sua diventata tua =)..nn vedo l ora ke esca il tuo nuovo cd…naturalmente comprato originaleeee =P ..ah..pensa ke ho 2 copie di okumuki…una la comprai appena uscito..l’altra qualke mese dopo cn la ristampa e nuovi brani…ma puoi spiegarmi xkè le case discografike fanno queste cose?..nn è carino nei confronti dei veri fans avere dei “doppioni”..sarà anke business ma è deleterio x noi..a big hug l’A..kisses.. =)

  20. Roberto Lupo on dicembre 21st, 2009 12:21 pm

    Cara L’Aura, non condivido quello che dici, provo a spiegarti perché.
    Innanzitutto il binomio “meno soldi, meno qualità”, non mi convince affatto. Ci lamentiamo tanto dei calciatori che guadagnano milioni di euro, ma anche i cantanti non scherzano. Non parlo naturalmente di te, ma di artisti molto più blasonati e trasmessi. Faccio un esempio: Elisa suonerà al Palalottomatica, di sicuro sarà un tutto esaurito: 14000 posti x 55 euro (la media del biglietto)= 770 000 euro in una sola serata :O. Direi che la crisi è bella che superata con questi numeri! Forse guadagnano meno di prima, ma non muoiono certo di fame!
    Il problema piuttosto si pone per artisti che, come te, sono meno pubblicizzati. Ma è proprio per questo che internet per voi costituisce una risorsa, non una rovina! E’ proprio grazie alla musica in streaming che la gente ha l’opportunità di conoscere canzoni che dieci anni fa non avrebbe mai ascoltato. Pensa quanto sarebbe culturalmente povera l’Italia, se ascoltassimo solamente la musica “filtrata” da Mtv o dalle più importanti stazioni radio: conosceremmo solo i Lost, Vasco Rossi e la De Filippi.. ehm, intendevo Marco Carta!! Sembra buffo, ma io ti conosco proprio grazie alla pirateria, perché anni fa una ragazza mi ha inviato (illegalmente) Demons in your dream… mi sono subito innamorato.. ho ascoltato (ancora illegalmente) tutto Okumuki, e.. di corsa al negozio, perché la bellezza di un Cd vale il sacrificio dei 20 Euro!

    Di sicuro il download illegale ha impedito i guadagni gonfiati che prima facevano le case discografiche, che ora rischiano anche di chiudere. Secondo me se chiudono non è la fine del mondo, anzi forse sarebbe un nuovo inizio. Un ritorno alla musica pura, autoprodotta con strumentazioni semplici, dove la forza non sta negli effetti speciali, o negli sponsor, ma nelle idee. Parli di costi di produzione molto elevati, si parte dai 50000 euro… mi domando, se è necessario spendere così tanti soldi per comporre un cd.. i mie amici ne hanno composto uno pagando 500 euro http://www.myspace.com/exxonvaldezsalerno . Per un lavoro di buona qualità, quello che conta non è la strumentazione (che oggi anche a costo zero è ottima) ma l’ispirazione e la passione di chi suona.

    Purtroppo la realtà dei nostri giorni presenta nuove sfide, che vanno affrontate nel modo giusto. La pirateria è dilagante? Facciamocene una ragione, e troviamo risorse alternative per finanziare la musica, oppure abbattiamo i costi. Secondo me una soluzione intelligente sarebbe quella di ordinare online i cd, ad un prezzo naturalmente contenuto visto che non c’è da pagare l’affitto del negozio, il lavoro dei negozianti, la merce non venduta e così via. Chi vuole potrà scaricare le canzoni senza anima da iTunes, pagando ancora di meno. Se poi vuoi aumentare i profitti, punta sui gadget (spartiti, maglie, spillette, ecc. ecc.), da vendere sempre in un e-store in modo da abbattere spese inutili, e soprattutto punta sui concerti. Quando tornerai a fare buona musica, la gente non tarderà ad arrivare e a pagare il biglietto per sentirti dal vivo. Se no “come spieghi” che una persona arriva a spendere 287 euro per il concerto degli U2!! :o

    In ogni caso la soluzione giusta non è quella di oscurare il web, e permettere solo ai ricchi di acculturarsi. Questo sì che sarebbe un bel passo indietro!! Poi se la gente che ha i soldi li spende per comprare beni effimeri, quello è un problema di malcostume, e non si risolve così. Non è con l’uso della forza che ottieni un risultato positivo. Forse il governo e le compagnie telefoniche anziché oscurare il web, dovrebbero preoccuparsi di sensibilizzare SERIAMENTE la gente, sui rischi REALI che si corrono seguendo questa strada. Se non lo fanno i poteri forti, voi artisti potreste organizzarvi per conto vostro, andare in tv e parlarne con la gente. La strada da percorrere è la stessa che si sta seguendo per salvaguardare il patrimonio ambientale. Se qualche risultato è stato ottenuto, è grazie allo sforzo congiunto di molti (non tutti ancora..) in questa direzione.

    Spero rifletterai su queste parole! :)
    1 bacio dal tuo affezionato fan
    -R-

  21. Elisa 369 on dicembre 21st, 2009 3:57 pm

    Ciao!
    :)
    Concordo pienamente su ciò che scrivi sui prezzi dei CD e sul caro vita.
    Molta gente non riesce ad arrivare a fine mese, altra (gente) si lamenta, ma i soldi per l’oggetto di ultima generazione ce l’hanno!

    Concordo anche sull’importanza della musica che spesso la gente attribuisce ad un numero pari a ZERO ! :(

    Stupende le canzoni degli “Empire Of The Sun”

    Ciau
    A presto! ;)

  22. Michele :D on dicembre 21st, 2009 8:01 pm

    Beh, sottoscrivere ciò che si è detto è il minimo:leggendo tutti i messaggi degli altri è chiaro che siamo tutti stipati nella stessa barca, che affonda per giunta.
    Io dal resto uso il mezzo “illegale” (YouTube e eMule) per conoscere gli artisti e selezionare le vendite. Non acquisto a scatola chiusa mai. (tranne i soliti noti, sacri e fondamentali!). Solo i migliori passano alla dogana, il mio portafoglio da studente fuori sede non può mica soddisfare tutti i miei bisogni e necessità dell’ultimo minuto. Si può fare a meno di tutto, anche di qualche cd originale. Quando andavo alle superiori mi potevo permettere, incoscentemente, di acquistare almeno un cd a settimana. Ora no, e mi sembra il minimo. Seleziono e compro solo i migliori, gli indispensabili, preferendo inoltre qualche artista emergente (magari qualche EP da ITunes!)che ha maggior bisogno della mia copia.
    Un bacio e buone feste.
    Michele :D

  23. Nicodemo on dicembre 21st, 2009 8:47 pm

    Beh concordo…20 euri x beni effimeri a fiotti spesi..e x i cd quasi mai…beh facciamoci un pensiero….magari riflettiamo sul lavoro e sull’arte dei veri musicisti…
    il resto..solo canzonette!buone feste!Nicodemo

  24. ValeAbigail on dicembre 21st, 2009 11:20 pm

    ‘Sera L’A!
    Non prendo assolutamente come una polemica il tuo discorso sui cd, anzi, grazie per lo spunto di riflessione.
    Ammetto di aver scaricato illegalmente. Si trattava però di pezzi introvabili, pubblicati su album di più di vent’anni fa e poi mai più. Per il resto, nonostante le finanze siano quelle che sono… non ha prezzo avere tra le mani l’album originale dei propri artisti del cuore (tu sei in ottima compagnia con Paola Turci, Raf, Phil Collins e Madonna ^_^), decisamente non baratterei con niente l’emozione di togliere il cellophane, sfogliare il libretto, sentirne l’odore e inserire il cd nel lettore! Mi è anche capitato di “consumare” nel vero senso della parola alcuni cd e di doverli (volerli) ricomprare…
    Detto questo, ti auguro buon proseguimento di lavoro per il prossimo cd che mi fionderò a comprare in negozio :D
    E… Buon Natale, di vero cuore!

  25. Pietro on dicembre 22nd, 2009 11:17 am

    Eh Cara L’Aura, sull’argomento “download illegale” mi soffermo spessissimo con amici e conoscenti che si fanno fieri portavoce di discorsi come “se i CD costassero meno… perchè devo pagare per una cosa che posso avere gratuitamente e cavolate varie…”
    E un esempio che trovo abbastanza calzante è questo “Se viene un idraulico a casa tua, dopo che ha riparato quello che doveva riparare lo paghi, perchè ti ha dato un servizio, però l’artista che ti offre un prodotto, un servizio dietro il quale ci sono spese esorbitanti, non merita di essere pagato, merita che tu prenda il suo lavoro, che è costato tempo e dedizione, e te ne vada senza neanche ringraziare. Perchè questo avviene?”
    Io poi egoisticamente non scarico illegalmente nulla (ritrovandomi anche spesso fra le mani alias libreria iTunes brani totalmente insipidi come l’ultimo “Tik Tok” di Ke$a), perchè ritengo che se “da grande”, in futuro, vorrò fare questo lavoro, pretenderò di essere pagato da chi ascolta la mia musica come è giusto che sia, quindi comincio da adesso a pagare chi la musica la fa ascoltare a me :)
    La cosa che però mi fa stare davvero male è la bassa considerazione che l’Italian population ha del prodotto musicale. In Italia la musica non è cultura, coltura per il nostro orto, è un semplice svago che non merita la stessa attenzione che si da ad un libro.
    Perchè? Perchè? Cosa abbiamo di diverso dagli altri paesi che ci fa essere così superficiali ed ignoranti?
    Forse l’alto costo dei dischi, gravato per troppo tempo dall’IVA, ha portato ad un progressivo disinteresse da parte degli Italiani per la musica di qualità, ed un conseguente “ignorantimento” generale.
    In tutti i casi lotto quasi quotidianamente per sostenere un certo tipo di idee che vengono regolarmente smantellate dalle tipiche frasi “dove li trovo i soldi?”. Poi però le stesse persone ne spendono 30 per entrare in una discoteca ad ubriacarsi e sballare, e mi consolo guardando la musica che ascolto confrontata con la musica che ascoltano i miei 17enni coetanei.
    E quando dico di avere 51 GB di musica in continua crescita su iTunes, trasferiti tutti da CD originali (che occupano tutta la parete di camera mia), mi prendono per scemo.
    Ma spero che la cultura che mi sto facendo musicalmente mi faccia diventare qualcosa di migliore e mi permetta di produrre in futuro musica di altrettanta qualità, ci credo, ci spero.

    Per adesso ti saluto con un bacione!
    Pietro dai capelli (ora) blu!!! :D
    Intanto non

  26. Cristiano on dicembre 22nd, 2009 12:14 pm

    Tesoro, io me ne fotto se butto i soldi qua e là, i prezzi dei cd sono alti, ecc.
    Tutto vero hai ragione tu.
    Ciò nonostante il mi modo di vedere mi porta a spendere, senza riflettere, verso ciò che le mie passioni portano: sport, cibo, TU…
    Quindi, se il tuo cd costerà 100 euro, lo comprerò lo stesso, senza batter ciglio.
    Per la cronaca: mai scaricato musica illegale in vita mia.

    Ti adoro sempre.

  27. dEDe on dicembre 22nd, 2009 2:40 pm

    :) bello ritrovare spunti di discussione e confronto:)
    Sarei falsa se dicessi che non mi è mai capitato di scaricare illegalmente.. mi è successo e mi succede ancora.. ma questo perchè son affamata di musica e le mie finanze non mi permettono di “investire” in essa quanto vorrei. Scarico a volte, ma son la prima che acquista (e regala) i cd interessanti che mi capitano tra le mani. Come tanti han gia detto anche io, per fortuna, subisco ancora il fascino del cd, col suo libretto da sfogliare e la carta che odora di nuovo.. quindi appena dal portafogli salta fuori qualche soldino lo spendo più che volentieri in musica.. son addirittura passata al vinile dopo aver scovato dai miei nonni il vecchio giradischi di mio papà..
    Ti do assolutamente ragione quando dici che non è ammissibile che in Italia non si conosca Battisti (o altri come lui).. ma purtroppo oggi piu che mai si viene a conoscenza di un determinato tipo di musica solo se nasce nella persona l’interesse nel “voler conoscere di più di quello che ti è prontamente offerto”. Alcuni lo fanno.. altri son troppo “pigri/disinteressati” per far quel passo. Allo stesso modo per conoscere, a mio parere, è necessario ascoltare tanto, ascoltar musica diversa.. e questo finisce coll’essere un po’ bloccato dal fatto che “non posso acquistare più di 1 cd al mese perchè non ci arrivo coi soldi”. Come dice Cisco, purtroppo poi, è quasi inevitabile che la ragazzina/o (o anche l’adulto) preferisca spendere i soldi che ha in un vestito nuovo, in una nuova borsa (che non può reperire in modo diverso) piuttosto che in un cd che può tranquillamente scaricarsi gratis. E’ triste, ma purtroppo penso oggi vada così. Una sorta di cane che si morde la coda.

  28. nonstoccalma on dicembre 22nd, 2009 4:48 pm

    E se, molto prosaicamente e in raro momento di ragionevolezza, avesse ragione Pino Scotto? Scotto-pensiero: scarichiamo illegalmente ma SOLO i Cd degli artisti ormai affermati (leggasi:con adeguatamente pingue conto bancario). Gli artisti in via di “definizione” bisogna invece supportarli, comprando gli originali. Equità sociale o sperequazione artistica?

  29. Max Noch on dicembre 22nd, 2009 5:45 pm

    Ho letto adesso tutti i commenti. Quelli che mi hanno colpito di più sono stati quelli di Alberto Lupo e A.P.S.
    Secondo me la gente scarica illegalmente solo perché può avere gratis le stesse cose che può avere pagando, mentre l’orologio, il paio di scarpe ed il pass per la discoteca non te lo regala nessuno! E’ anche vero che scaricare la musica ti permette di conoscere molta musica in più che altrimenti è possibile che non si abbia occasione di ascoltare mai! Io, per esempio,se mi piace particolarmente qualche album che ho scaricato me lo vado a comprare. Perciò, per quanto mi riguarda, se non esistesse il download, comprerei meno CD di quelli che effettivamente compro ora, perché molti artisti li ho conosciuti e apprezzati proprio scaricandomeli. Anni fa, per esempio, ho scaricato l’album di un’artista di cui avevo sentito una canzone niente male in radio e tv che si chiamava “Radio Star”. Ascoltandolo ho scoperto altri brani come “Una Favola” o “Today” (prima che uscisse come singolo), che mi hanno spinto a comperare quell’album originale (e tutti quelli che quell’artista avrebbe poi prodotto).
    Ciao, L’A. Buone feste!!

  30. A on dicembre 23rd, 2009 3:09 am

    Premesso che trovo alcune tue canzoni, delle belle canzoni davvero. Però cavolo siamo schietti. Si, alcune cose che son state dette sono pure vere, supportiamo i nuovi artisti, compriamo i cd che ci piacciono… Però pur io avendo comprato diciamo il 3 % dei miei dischi originali, continuerò a scaricare come sempre, perchè si può fare, punto e basta. Scusa eh Laura però pure te dici che prima scaricavi e quando hai cominciato a vendere dischi dici di comprarli e di non scaricarli più, eh grazie al XXXXX ! Scusa la verve, almeno mi sono autocensurato XD.

  31. Alice on dicembre 23rd, 2009 2:02 pm

    cara l’Aura,hai perfettamente ragione,purtroppo la gente non da importanza alla musica,non lo so,per me sarebbe impensabile vivere senza musica,sarebbe impensabile non andare nei negozi a comprarla.Ho 23 anni ma ti assicuro che preferisco spendere 20 euro in un cd che in un vestito che tra una stagione butterò via.La cosa assurda è che anche questo natale,le mie amiche mi hanno chiesto cosa volessi e la mia risposta è stata che un regalo preso da Ricordi da me è sempre ben acccetto;ti assicuro che nessuno ha comprato un cd perchè per loro non ha senso spendere soldi per qualcosa che puoi avere gratis.Ormai ho perso le speranze.

  32. Monia on dicembre 23rd, 2009 3:32 pm

    Ciao L’aura,

    aspetto con ansia il tuo nuovo capo-l’avoro!!!

    Quest’anno ho deciso di scrivere i biglettini di Natale con alcune frasi prese dalle canzoni dei miei autori preferiti, ovviamente tu non puoi mancare. Ho scento “E’ per te”… una canzone da pelledoca che non mi stanco mai di ascoltare insieme a “Piove”…
    Complimenti L’Aura per tutto, auguri di Buon Natale-Scrivano!!!

    P.S. belli i siti che hai consigliato, aspetterò anch’io che le finanze tornino a sorridermi!

    Monia

  33. MEry da TP on dicembre 24th, 2009 10:07 am

    Da sei davvero te in persona che scrivi il blog? :O
    cmq sento molto la mancanza delle tue songs alla radio…spero in un tuo ritorno

    P.s adoro irraggiungibile *.*

  34. Dadone on dicembre 24th, 2009 10:30 am

    Ciao L’A!
    Come ho già scritto, mi trovo d’accordo con te- e con molti altri del blog-sul fatto del download illegale. E’ una questione di rispetto nei confronti del lavoro dell’autore e dell’oggetto stesso, il cui valore (che valore immenso ha per noi la musica!) merita di essere riconosciuto anche mediante un certo prezzo.
    Però: io, se comprassi tutti i libri che leggo, spenderei cifre esorbitanti (20 € per un romanzo appena uscito sono tanti per le mie finanze). Allora che si fa? si adoperano le biblioteche, che certo non faranno gli interessi degli Autori ma della cultura sì, e si spendono i soldini solo per quei libri che poi leggerai e rileggerai all’infinito. Capita anche di leggere un libro in prestito e poi di comprarselo, e soprattutto di regalarlo agli amici.
    Il discorso non si applica paro paro ai Cd, però Youtube e il download permettono di ascoltare e farsi un’idea.
    Io, se un artista mi piace, preferisco avere l’intero album. Un paio di singoli non bastano a rendere l’idea dell’immensità racchiusa nel resto del Cd. A volte magari non li scegliete neppure voi, per cui vale davvero la pena ascoltare tutto. Inoltre, niente paga l’emozione di leggere e rileggere i testi, i crediti e i ringraziamenti scritti da Voi. E’ un piacere un po’ feticista, lo ammetto.
    Perciò, ricorro al download solo per brani singoli, per brani introvabili (live che nei negozi non si trovano, perché spesso fuori catalogo). Altrimenti ci si arrangia: alla Feltrinelli ho preso Cd al prezzo di 4.90€ che in originale costavano 19-20.

    Oltre a questo un richiesta: nel nuovo album puoi inserire qualche tua cover? saresti crudele a non farlo, dopo averci inebriati di versioni di Mad world e She’s a maniac e Womanizer. Almeno una…spero che non gravi così tanto sulla produzione complessiva!
    Tanti auguri L’A e buon lavoro

  35. Cisco on dicembre 24th, 2009 3:31 pm

    Per Womanizer mi sa che la Spears chiederebbe cifre astronomiche per concedere la commercializzazione di una sua cover :D
    Mad World l’ha appena fatta Elisa e non mi pare il caso…
    She’s a maniac ci può stare!
    Mentre io vorrei “Il Mondo” che aveva fatto in Galleria V.E. :p

  36. Giuliano on dicembre 24th, 2009 5:09 pm

    L’Aura, rassegnamoci: il futuro dell’artista non è più vendere il cd ma il concerto, per il quale la gente è disposta ancora a spendere.Le case discografiche sono passate dai miliardi alla bancarotta per colpa loro…se un cd anziche 20 euro, ne costasse 10 o 12…chi vuol mettere un mp3 con la qualità di un cd?

  37. A on dicembre 24th, 2009 9:08 pm

    Quoto Giacomo, il cantante deve riprendere a fare musica dal vivo e fra la gente, a mio parere come dovrebbe essere, l’epoca delle grandi vendite coi dischi è finita. Però devo fare una precisazione, con gli mp3 con bassissima compressione si può notare la differenza solo facendo un confronto al momento fra le due versioni, altrimenti sei un audiofilo con la bava alla bocca… certo che se scarichi gli mp3 a 128kbp è ovvio che non hanno una buona qualità! Sennò ci sono gli mpc che sono molto meglio degli mp3.

  38. A on dicembre 24th, 2009 9:08 pm

    Scusami volevo dire Giuliano, non Giacomo XD.

  39. Salo on dicembre 25th, 2009 2:36 am

    Auguri!!

  40. Ivan on dicembre 25th, 2009 2:46 am

    Nella situazione attuale, in cui nei canali mainstream passano ormai quasi solo canzoni ben confezionate ma povere di contenuti, il p2p è spesso l’unico mezzo per conoscere artisti emergenti o affermati che non trovano spazio nei canali tradizionali ma che sono dotati di grande spessore artistico. Quindi per me il p2p rappresenta certamente una risorsa… chiaramente però gli artisti che ci piacciono vanno supportati, comprando i loro cd e/o partecipando ai loro concerti. Io scarico molto illegalmente, ma poi faccio la mia parte nel supportare gli artisti, proporzionalmente al peso delle mie tasche. Mi rendo conto, però, che buona parte delle persone non dà lo stesso peso che do io alla musica ed agli artisti che la creano.
    Mi sono piaciuti molto i commenti di Roberto Lupo e di A.P.S., che quoto in toto.

    Ciao Laura, buone feste! Anche se non scrivo quasi mai, ti seguo sempre.

  41. CaraZoe on dicembre 25th, 2009 10:34 pm

    Auguroni L’auretta :*
    Bacio Natalizio in attesa di sapere come hai trascorso questa giornata!

  42. Alejandro on dicembre 26th, 2009 12:33 am

    Ciao L’A!
    Era decisamente troppo tempo che non scrivevo qui, ma sai com’è, gli impegni, il lavoro e tutto quello che ci gira attorno.
    Poco importa!intanto gli auguri te li faccio io: Buon Natale =)
    Secondo punto. I cd io solitamente non li compro, molto raramente. Anche perchè non posso decisamente permettermi di comprare un cd x ogni canzone radofonica che sento e mi va di ascoltarmi più spesso…
    Sai com’è, la musica sembra diventata una cosa passeggiera, una canzone la senti 3 settimane e poi via, sparisce e sotto un’altra, che dura a sua volte 3 settimane. Non ci sono nemmeno più i tormentoni! E per esempio le canzoni che passeranno alla storia, ce ne sono al giorno d’oggi? Per forza che poi i cd la gente non li compra, e poi diciamocelo, che ci sono di quei cd che hanno 2 canzoni belle e il resto sono 2 accordi buttati là -.- se magari le case discografiche puntassero più sulla qualità e meno sulla quantità (come sembra farai tu :P ) forse i dischi venderebbero di più.
    Poi producono cani e porci, magari trascurando chi dovrebbe essere prodotto e valorizzato davvero.(vedi amici o x-factor, basta che partecipi e poi va tranquillo che un cd lo fai lo stesso, anke se non vinci e non canti poi così bene, poi vendono anche 3 copie e si sorprendono) Ma si sà, This is the life :P

    buona notte! Buona fortuna! e buon tutto!
    Ti auguro di vendere, di far vedere una volta per tutte al mondo chi sei, e non solo quella con l’apostrafo ma quella che sa cantare, sa scrivere e suonare, quella che fa emozionare, non sei L’Aura, sei Laura Abela. E poi dai, il numero 3 porta fortuna ;) Notte :)

  43. tomtom on dicembre 27th, 2009 1:42 pm

    Io la penso esattamente come Roberto Lupo.
    Un ragazzo che vuole ascoltare, conoscere, ma che non si può permettere di comprare un disco perchè ha genitori operai è giusto che rimanga ignorante musicalmente?

    E’ inutile riempirsi la bocca dicendo ” ho la parete piena di cd, ben 51 gb di musica “.
    Sono contenti per te, che evidentemente hai soldi da spendere.
    C’è però chi non li ha.

    In ogni caso, io, solitamente, i cd che meritano di essere comprati, perchè valgono, li compro qui:

    http://www.play.com/

    e qui:

    http://www.cdwow.com/

    Basta avere una postepay. Ho comprato tantissime cose e mi è arrivato sempre tutto, in ottimo stato. Ci sono cd-novità che costano 10 euro, mentre i classici si trovano a davvero poco: tutti gli album di Cat Stevens vengono 4 euro!
    Non ci sono le spese di spedizione!

    Naturalmente non ci sono artisti italiani (ma ultimamente non credo che la produzione italiana meriti di essere comprata, salvo poche eccezioni).

    Un bacio L’A!

  44. mario on dicembre 27th, 2009 5:43 pm

    Ciao,sono pienamente d’accordo sul discorso valore culturale della musica ed anche sul costo CD che non è poi così proibitivo anche scaricando legalmente la musica dai siti a pagamento,ora c’è downlovers che ti permette di scaricare gratuitamente musica in formato mp3 o wma in modo legale basta registrarsi e poi entrare e scegliere ciò che si desidera,d’accordo la scelta non è vastissima ma ci si può accontentare si deve solo vedere un piccolo spot pubblicitario di ca. 30 sec.mentre si scarca il brano che viene salvato sul pc e poi si masterizza con windows media player il tutto legalmente con i drm di wmp.Io faccio così e mi trovo bene. Ciao Auguri

  45. Davide on dicembre 28th, 2009 1:10 pm

    Buone feste Là!
    Sono impaziente di vederti in cima al mondo…(della musica intendo!)

  46. Paolo on dicembre 28th, 2009 4:11 pm

    Non ci sono scuse di alcun tipo: chi scarica illegalmente RUBA. Ruba a qualcuno che ha lavorato o sta lavorando. Ci sono molti modi per ascoltare la musica legalmente: lo streaming, le preview, in alcuni negozi, ecc. Persino su YouTube potete avere un’idea di un album (se proprio vogliamo uscire dai confini della legalità). Premio se il cd è bello e quindi lo compero? Ma scherziamo? Allora il tuo datore di lavoro, a fine mese, può decidere a sua discrezione se darti o meno lo stipendio? Non compro un CD perchè su dieci tracce me ne piacciono cinque? Si comprino quelle cinque tracce su iTunes, 7digital, ibs, ecc. Quante scuse per giustificare un furto, senza girarci troppo intorno. Il costo? Ma se oggi si trovano CD ad ogni prezzo? Si dovrebbe almeno avere l’onestà di essere sinceri con sè stessi ammettendosi incapaci di rinunciare alla musica e allo stesso tempo ammettere che non si compra la musica perchè è veramente troppo facile scaricarla gratuitamente, seppur illegalmente, senza alcuna forma di punizione efficace. Preferendo, poi, spendere in altre cose (bere, vestiti, ecc).Io non scarico più illegalmente da anni e rinuncio ad un sacco di altre cose per poter godere della musica, per permetterle di continuare ad esistere; ho deciso di considerarla in primis un servizio che pago per goderne, valutandone il costo/beneficio. E, purtroppo, quando non posso goderne perchè ho altre spese da sostenere… rinuncio! Scusate ma sono un po’ rotto dalle tante scuse che si vanno ad accampare per giustificare il furto della musica. Paolo

  47. Giuliano on dicembre 29th, 2009 1:45 am

    Ho messo su RaiUno e trovato te, piano e voce, che cantavi “Basta!”…Grande come sempre… ;)

  48. Max Noch on dicembre 29th, 2009 2:04 pm

    Chiedo scusa a Roberto Lupo. L’ho chiamato “Alberto Lupo” come quello dei fumetti di Silver!!

  49. L'y on dicembre 29th, 2009 7:00 pm

    Ciao L’A! sempre grande! hai cantato troppo poco a rai uno! hai conosciuto geo??
    belli i siti d’abbigliamento, sopratutto uno!

  50. Roberto Lupo on dicembre 30th, 2009 11:22 am

    Grazie TomTom per i link che ci hai dato, sicuramente li utilizzero’ a breve per comprare dei cd.
    Max, non ti preoccupare della svista, ti avevo gia’ “perdonato” :P
    Ciao a tutti e buone feste!!
    -R-

  51. Mee on dicembre 30th, 2009 3:52 pm

    Sì, in parte è vero…
    Anyhow, qualcuno mi sa dire perchè molti dei video ufficiali di L’Aura, (xes. BASTA! RADIO STAR) non ci sono più su Utube?
    Risp plz!
    Happy 2010!
    Mee

  52. Mirkotolkien on dicembre 30th, 2009 6:04 pm

    Ciao laura, ti ho vista su raiuno l’altra sera, bella e brava come al solito…Mitica!

  53. Mee on dicembre 31st, 2009 2:10 pm

    Ciao, sono ancora “Mee” scusa per il primo commento,… intendevo che hai ragione su ciò che hai detto sulla musica, cd…etc.
    Forse non tutti possono capirlo, ma solamente perchè non si trovano dalla parte dell’artista, quindi, non lo comprendono…
    Mi sono persa la tua performance su raiuno :(
    Bye-bye!
    ps:Qualcuno mi può rispondere riguardo ai video di L’Aura che non trovo su YouTube!?!

    Grazie!:)
    Mee

  54. Peppe on dicembre 31st, 2009 6:57 pm

    Premesso che hai fatto un discorso giustissimo, soprattutto sul comprare la musica. Cmq ti ho vista in tv l’altra sera, ma sai che sei proprio una “bella gnocca”!No, davvero, ho sempre apprezzato la tua bellezza, ma questo look è fenomenale. Brevemente, dato che mi aspetta l’attesissimo cenone in famiglia, volevo farti tanti auguri affinchè questo nuovo anno ti porti tantissima fortuna e la fama che meriti (e sarebbe la volta buona!)! Tanti Auguri di Buon Anno ovviamente a tutta questa gran bella famiglia che scrive sul blog, augurandoci che questo nuovo decennio possa portare tanta serenità a tutti!
    Ciao!

  55. Elisa 369 on gennaio 1st, 2010 4:34 am

    Ciao!!!
    Auguroni di Buon Anno!!!
    Ti auguro un anno sereno ma allo stesso tempo sorprendente!
    :)
    Auguri a tutti voi che scrivete sul blog!

    Ciao

  56. Domenico on gennaio 2nd, 2010 11:44 am

    Auguri L’Aura! Buon anno nuovo!!! Spero tanto che questo 2010 ci porti un pò di fortuna, ne abbiamo davvero bisogno! Felicità e serenità e all the best to everyone! :-) Kisses

  57. Giuliano on gennaio 2nd, 2010 12:57 pm

    Anno nuovo. Vita nuova?

    Buon 2010, a tutti.

  58. Leyla on gennaio 2nd, 2010 4:16 pm

    Ciao L’à!
    Buon anno.. è davvero tanto che non passavo da queste parti, appena avrò tempo mi rileggerò un po’ di post vecchi, intanto però su questo fatto io concordo, ti dirò, con Rob..
    Ma poi la questione si ricongiunge ad un’altra, che mi sono posta più volte, e cioè se l’arte debba essere a portata di tutti con il rischio di venire eccessivamente volgarizzata, oppure se debba rimanere una cosa d’élite ma almeno sempre di qualità.. e devo dire che la risposta è tutt’altro che ovvia, tutt’ora oscillo tra le due posizioni, perchè secondo me un’arte veramente a portata di tutti perde anche tanto valore, perchè credo che NON tutti siano artisti, benchè possano voler esprimere qualcosa.. quindi qui supporto gli alti costi, l’éilte, faccio l’aristocratica.. ma d’altro canto sono una mezza comunista, non in senso strettamente politico ma proprio come testa, quindi vorrei un’arte per tutti.. e adoro internet per questo..
    beh io credo sia giusto poter comprare legalmente e non, voglio dire, chi riconosce davvero la qualità di un lavoro sarà poi naturalmente spinto a voler aiutare l’artista. non solo roberto fa così, perchè anche io ti ho conosciuta grazie ad emule, eppure ho tutti i tuoi cd originali, ora, compreso okumuki in versione pre e post irraggiungibile..
    mah. comunque, passa buone feste…e poi raccontacele :D
    bacio
    leyla

  59. Mirkotolkien on gennaio 3rd, 2010 12:56 am

    auguroni laura!!!!!!!!
    speriamo che il nuovo anno sia la tua consacrazione!
    un bacione, mitica….

  60. leonardoG on gennaio 3rd, 2010 1:27 am

    Ciao L’Aura
    Buon Anno 2010.
    Aspettiamo con ansia il tuo nuovo CD.
    A qualsiasi prezzo!

    Mi fermo qui!con la storia del caro cd.

    Un bacio e un abbraccio da
    Leonardo G alias prince.

  61. Simone on gennaio 5th, 2010 5:40 pm

    Sono d’accordo con il tuo discorso, però spesso i prezzi sono davvero proibitivi.

    Concordo soprattutto con chi ha detto che il download illegale può essere una risorsa: posseggo anche io una gran quantità di musica ottenuta “poco legalmente”, ma di molti di questi artisti (compresa te) ho poi acquistato, una volta scoperta la validità del prodotto (ascoltandolo appunto dopo averlo scaricato), la versione “fisica”, cioè il CD/DVD. Questo accade, però, solo nei casi in cui tutto l’album o gran parte di esso, sia di mio gradimento. Ho, infatti, centinaia di singole canzoni, di cui non ho i rispettivi album, e non mi vergogno ad ammetterlo perché di certo non spenderei venti euro di CD per una singola canzone, o massimo un paio. Ho usato iTunes per un certo periodo, in modo da ovviare a questo problema. In fondo rinunciavo al caffè del giorno per ottenere la canzone quella stessa mattina alla radio, e non è mai stato un gran sacrifico. Purtroppo, causa problemi tra i circuiti della banca e iTunes, non posso più farlo, ma non nego sia un’ottima alternativa rispetto al download illegale e selvaggio.

    Questa è la mia esperienza, e spero diventi anche quella di molte persone, perché alla fine non c’è cosa migliore che ripagare la bravura di un’artista in questo modo. :)

    Ciao!

  62. PietroF on gennaio 5th, 2010 7:33 pm

    Bah in realtà andro un pelo controcorrente.

    0) 20 euro sono pochi? si puo darsi. ma con 4 cd io ci pago l’enel 2 mesi.
    Premetto che io sono uno di quelli che usano la rete per “preview” per vedere se il CD lo vogliono davvero. Se piace lo comprano altrimenti non lo ascoltano e cancellano le tracce perché non ne vale la pena. E se ne piacciono 5 su 10 di tracce é gia pregevole, e meritevole di acquisto (per prendere come spunto Paolo).
    Personalmente sono solo due le band che meritano l’acquisto alla cieca, Ayreon e Pain of Salvation, che comprerei anche 80 euro a CD con limited edition in pelle umana.
    Ma loro la fiducia se la sono guadagnata non sbagliando di una virgola gli ultimi 5 album.

    1)un Cd costa circa 5 euro in più (e all’uscita a volte costa uguale) rispetto a un DVD. inutile dire che paragonare i costi tra le due produzioni rasenterebbe il ridicolo, quindi o l’industria dei film sta facendo harakiri o quella della musica i soldi.
    Ciò nonostante mi posso trovare “arsenico e vecchi merletti a 6.99 euro ma NESSUN cd dei metallica (kill’em all, master of puppets) a MENO di 14.99 (ed erano spacciate per offertone) o dei QUEEN. Per non parlare poi di musica di generi un pò meno “di voga” tipo Progressive spesso a prezzi assurdi o che semplicemente non calano mai.
    L’unica cosa che ,se uno vuole, può prendersi anche a pacchi é la musica classica (ovviamente suonata dall’orchestra sinfonica del turkmenistan, mica karajan ovviamente).

    4) Alla fine c’è poco da fare, come ha scritto già qualcuno si fanno i soldi coi concerti (quindi vieni a Padova presto che ti ho persa per un soffio), e il CD diventa un simpatico divertissment della serata (vedi il CD brulè degli elii che quando andro a vedere prenderò di sicuro)…

    A presto

    Pietro

  63. A on gennaio 6th, 2010 4:22 am

    Vabbè guardate che prima che internet fosse diffuso si poteva anche copiare le musicassette e passarle a mano agli amici, è lo stesso principio eh, lo faceva pure mia sorella negli anni 80, cavolo vivo in una famiglia di LADRI, una nazione LADRONA, se son tutti LADRI mettiamoli in prigione no ? Perquisiamo tutte le case in cerca di materiale copiato, mettiamo tutti alla gogna e così saremo tutti soddisfatti. E’ proprio arrivato l’intelligente. Ma polemiche e ironia a parte su sto discorso che è vecchio più di mio nonno, e secondo me del tutto sterile; volevo dire a Laura se mai leggerà qui che in ogni caso Okumunki è bellissimo, è allo stesso tempo sognante, dolce, malinconico e inquietante. (oh è vero). Continua in quel senso e non farti mai tentare da strade che sembrano facili, ma sarebbero diverse dalla tua natura, insomma non cedere. Pensa che di solito ascolto metal (si si ho anche dischi originali) se sei l’unica cantante non metallosa (lol)che mi son preso la briga di considerare (a parte nicki jaine, ma lei non è italiana) ci sarà un motivo no?

  64. Alessandra(tn) on gennaio 12th, 2010 8:23 pm

    Hola L’au!
    è da un sacchissimo che non lascio un commento qui!
    in questi mesi ho litigato con la tecnologia (o la tecnologia ha litigato con me) :)
    ma ti seguo sempre!
    buon annooooooòòòò!
    non vedo l’ora di ascoltare il tuo nuovo cd, e soprattutto che tu venga dalle mie parti a suonare (qualunque cosa)! :)
    un abbraccio!
    ale
    *con “mr. oh” nelle orecchie

  65. Caterina on gennaio 13th, 2010 11:51 pm

    Ciao Lalla è da un casino di tempo che non ti venivo a far visita, ma proprio in questi giorni sto riascoltando le tue canzoni(cd comprati non scaricati xD)e ti penso spesso! Sono assolutamente d’accordo con te sul discorso dei prezzi dei cd e del download illegale! Pensa, io non sono neanche dalla parte del download legale perchè penso che un disco sia bello scartarlo, osservarlo e sfogliare le pagine del booklet mentre sta girando nello stereo! x) (eh si sono all’antica!)
    Mannaggia lo sapevo…penso che finirò tutti i miei soldi comprando vestitini stile 80s sui siti che hai consigliato sono fantastici!
    e anche l’attrezzatura per batteria da essemusic non è male!
    Grazie Lalla di esistere!
    Buon anno! Ciao!

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