Jesus Was Born In A Manger

listening to…

caro febbraio,
la tua incomunicabilità è grave.
ogni anno mi porti all’esasperazione.
ogni anno mi porti a sognare mete lontane, idealizzate, quasi irraggiungibili.
quanto vorrei evitarti, triste , dolente e annacquato, febbraio lombardo!
questo, il mese delle canzoni oscure, in attesa dell’afflato lucente e riparatore della primavera.
In queste ore glaciali, mi rituffo in un passato lontano… parliamo del 2002, circa. Da un annetto vivo ormai a Berkeley, quasi Sanfra. Un luogo, per me, indimenticabile. Legato a ricordi dolci come il miele e dolorosi come il peggiore dei mali. Tra quelli zuccherati, ricordo il progetto “Saint Molester”. Mentre scrivo per il mio primo disco, Okumuki, incontro ad un raduno hippy (sì, lo confesso, e ho anche rischiato di far arrestare un centinaio di poveri sessantottini trascinando la polizia in cerca della sottoscritta in quanto minorenne, ma questa è una lunga storia e merita ulteriori approfondimenti altrove) Dan Fries, chitarrista/polistrumentista di SF. Mi innamoro all’istante, e l’amore viene suggellato da un nuovo progetto musicale. Un duo. Saint Molester. Santo Molestatore. I due estremi che si incontrano. Il diavolo e l’acqua santa. Il mondo spirituale e quello materiale. Ci chiudiamo in studio per mesi a lavorare, lavorare, lavorare… ne nascono diverse canzoni, alcune davvero molto belle (una è finita in “Okumuki”, “Lettere d’Amore”). Canto in modo stranissimo, esagerato. Ma è una fase, d’altronde ho 17 anni, sto cercando di definire una personalità. Il brano che allego, uno dei miei preferiti, è “Jesus Was Born in a Manger”.

Jesus was born in a manger 

Your church never seemed 
Human, down to Earth.
Your apologetic manners are buying
Inexpensive forgiveness for sensual sins.
Chastity is truncated desire, don’t you know?

Nobody remembers Jesus was born in a manger
And Mary was pretty sexy, being a virgin!

Your pope mounts a Mercedes-Benz,
Yet he respects his “obedience vow.”

Clearly enough this is not the house of God.
He squats within the trees, their leaves, this fertile soil.
While we orchestrate our lives you waste your time
Predicting the omnipotent will save you,
But he is blind!

Nobody remembers Jesus was born in a manger
And Mary was pretty sexy, being a virgin!

Nobody remembers Jesus was born in a manger
And Mary was pretty sexy, being a virgin!

My pope mounts a Mercedes Benz
Touching the engine and coming in…

Ringrazio Dan per avermi concesso di pubblicare qui gratuitamente il brano che abbiamo composto insieme. Il testo non voleva essere blasfemo (anche se al momento ero piuttosto arrabbiata con la chiesa), ma semplicemente all’epoca mi interrogavo su alcune ipocrisie della religione. Predichiamo la povertà come stile di vita e poi giriamo con la scorta, anellazzi, soldi ecc ecc, predichiamo la purezza di spirito, la castità, e poi ogni giorno se ne sentono d’ogni.. preti pedofili, suore aguzzine, gente legata alla chiesa che fa le peggio cose, sentendosi comunque “redenta”, solo perché mette piede in chiesa. Col tempo mi sono resa conto che è inutile fare di tutta l’erba un fascio e che in realtà , come in tutti gli ambienti, esiste molta brava gente anche all’interno di istituzioni “pachidermiche” come la chiesa, quindi in parte mi discosto dal sentimento di rabbia che ha suscitato queste parole.

Continuo a credere in Dio, un Dio che per me ha il sapore del quotidiano. Che ritrovo nei piccoli gesti di bontà e nelle persone che si fanno in quattro per gli altri. Che ritrovo nella natura, nell’amore, nella vita. Negli occhi di mio figlio e in quelli di mio marito. Punto.

In attesa di un vostro riscontro,
corro a rifugiarmi sotto le coperte.
Br.
Ciao.
Vostra.
L’

Dear february,
your lack of communication is heavy.
every year you drive me mad.
every year you force me to dream of far away lands, idealized, almost out of reach.
Oh, I would like to avoid you, dear sad, painful and watery February of Lombardy! 
This is the month of obscure songs,  waiting for the restoring and luminous afflatus of Spring.
These frozen  hours have me diving into a far away past… I mean 2002, circa. I’ve been living in Berkeley , quasi Sanfra, for a year . An unforgettable place to me now. Tied to memories that are sweeter than honey and more painful than the worst of all pains. Amongst the sugary ones I recall the “Saint Molester” project. While I’m writing for my first record, “Okumuki”, I meet at a hippy festival (yes, I  confess I almost put a hundred flower-children to jail, dragging the police there, looking for yours truly being underage , but that’s a long story and it deserves more insights) Dan Fries, guitarist / multi-instrumentalist from San Francisco. I fall in love instantly, and love is sealed by a new musical project. A duo. Saint Molester.
The two ends meet. The devil and the holy water. The spiritual versus the material world. We lock ourselves up in the studio for months, writing and recording … lots of songs come out of this, some are truly awesome (one ended up in “Okumuki”, “Lettere d’Amore” (Love Letters) . I sing like a lunatic. But it’s a phase, after all I’m 17 , and I’m trying to define my personality. One of my favorite songs from that project is “Jesus Was Born in a Manger”. 

Jesus was born in a manger 

Your church never seemed
Human, down to Earth.
Your apologetic manners are buying
Inexpensive forgiveness for sensual sins.
Chastity is truncated desire, don’t you know?

Nobody remembers Jesus was born in a manger
And Mary was pretty sexy, being a virgin!

Your pope mounts a Mercedes-Benz,
Yet he respects his “obedience vow.”

Clearly enough this is not the house of God.
He squats within the trees, their leaves, this fertile soil.
While we orchestrate our lives you waste your time
Predicting the omnipotent will save you,
But he is blind!

Nobody remembers Jesus was born in a manger
And Mary was pretty sexy, being a virgin!

Nobody remembers Jesus was born in a manger
And Mary was pretty sexy, being a virgin!

My pope mounts a Mercedes Benz
Touching the engine and coming in…

Thank you Dan for letting me publish here the song we wrote together. The lyrics were not meant to be blasphemous (although at that time I was rather angry with the church); I simply questioned myself about the hypocrisy that was underlying some of the main Christian teachings. We’re preaching poverty as a lifestyle , but we drive with bodyguards and expensive cars, jewelry, etc. etc., we preach purity of the spirit, chastity, and then every day we read about all sorts of terrible things… pedophile priests, pregnant nuns… people who are tied to Religion who are acting evil, feeling “forgiven” just because every now and then they step into a Church. With time I realized that one cannot sow the tares with the wheat, and that, just like in every field, there are also a lot of good people even inside gigantic institutions like the Church. Therefore, I partially detach myself from the feelings of angst that inspired these words. I still believe in God, though, a God that tastes like the air that I breathe. A God that I find in the little merciful actions of the people who care about the others. A God that I find in nature, in love, in life. In my baby’s eyes and in my husband’s. Period.

Looking forward to read your thoughts about this,
I get back to my warm blankets.
Brrr.
See ya.
Yours.
L’

L'AuraJesus Was Born In A Manger

Comments 12

  1. Dadeerbo

    Mi sono sempre chiesto chi fosse il Dan al quale e’ dedicato Okumuki. Quel periodo ci ha regalato molte belle canzoni, un album splendido, potrebbe essere un’idea riprenderle in mano magari?

  2. Lu

    Bellissime le tue riflessioni su Dio e la chiesa.
    Grazie per averle condivise <3
    Da adolescente identificavo Dio con la parte marcia della chiesa e credevo di essere atea ma dentro di me c'era questo bisogno infinito di spiritualità, di Dio, una fede che mi ha permesso di credere trascendendo la vera povertà umana.

  3. Old Times

    L’Aura! E’ così piacevole sentire ogni tanto, su questo tuo blog, perle del tuo passato. Serve a ricordare, penso, a te e a tutti noi quanto grande talento tu possieda (così tanto oscurato dall’ultimo tuo album!). Spero di sentirti di nuovo e presto sperimentante, anglofona, con una voce mai scontata.

  4. L'Aura Post
    Author
    L'Aura

    Dadeerbo… sto scrivendo abbastanza materiale per pubblicare due dischi, credimi… Il materiale che risale a quell’epoca è interessante, ma rappresenta una L’Aura troppo diversa da oggi… ma è bene ricordare cosa si è stati ieri… per fondare il domani su basi più solide… Un bacio a voi e grazie per i commenti !!! <3

  5. Michele:)

    Ciao L’auretta,
    grazie per donarci questi nascosti frammenti del tuo passato! grazie di condividerli con noi!
    La prossima volta balziamo al presente? Sono curioso si sapere che sentiero hai imboccato questa volta…
    Un bacio
    Michele ;)

  6. Kiariel86

    Ho ascoltato la tua Jesus was born in a manger e devo dirti che è decisamente molto più interessante delle canzoni del tuo ultimo album. Ha un arrangiamento molto originale, che crea un’atmosfera suggestiva e orientaleggiante. E quei pazzi ululanti “uccellacci-cagnacci-animalacci? I migliori coristi che potevate trovare! Aggiungono qualcosa di inquietante e misterioso! Credo proprio che questa canzone sia stata registrata in una notte stellata, in qualche zona desertica vicino a Gerusalemme… insomma… nei luoghi dove è nata la religione!
    E’ veramente affascinante la musica, ma anche il tasto è originalissimo, ironico e anticonformista! È divertente! Per niente scontato! Niente rime fiore cuore amore! W l’inglese!
    E poi Laura, la tua voce non è mica da buttare! Forse è lunatica come dici tu, un po’ esasperata, un po’ una Moloko-Bjork arrabbiata, ma volevi giustamente esprimere il tuo disappunto per l’ipocrisia dei cattolici! (Scusami se faccio paragoni con altre cantanti, ma non saprei come altro farmi capire…)
    Se ti piaceva tanto mischiare generi e influenze diverse, penso che DEVI farlo ancora adesso, perché l’ arrangiamento delle tue canzoni recenti sembra ora veramente scarno e povero rispetto al passato. Per carità, non voglio sminuire il valore delle ultime canzoni, che sono carine, orecchiabili, pulite, piene di sentimento…ecc… però non hanno più quella peculiarità che quando le senti puoi dire… “questa è L’aura, la riconosco perché è diversa e suona più originale delle altre. ”
    Diverse volte hai espresso il fatto che la tua musica è cambiata perché fondamentalmente sei cambiata anche tu. Ma non senti nostalgia di quei suoni magici e alternativi, che ti piaceva infilare a sorpresa nelle tue canzoni tipo il suono delle campane di una chiesa?? (Penso che hai capito a cosa mi riferisco)
    Riassumendo: questa canzone è molto piaciuta alle mie orecchie!
    ps: si lo so… sono un po’una cagacazzo…

  7. Silvia

    Meravigliose le tue parole. Ne parlo sempre con mio marito: spesso si pensa che ogni persona da sola non possa cambiare il mondo. Questo però significa lasciarsi trasportare da un modo di fare comune che lede la dignità e il rispetto. Ognuno di noi deve fare quello che può, anche nel suo piccolo, ogni giorno, nei confronti degli altri e di se stesso: un sorriso, un aiuto, un sospiro che nutri la pazienza. Nonostante la rabbia, l’arroganza, l’ignoranza e tutto ciò che c’è di negativo. E il mondo cambia di conseguenza.

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