Uomini Col Papillon

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Anno 2003. La Vostra, di ritorno dagli Uniti Stati D’America senza disco con Rustici e senza speranze, si imbarca in una nuova produzione con Roberto Colombo, simpaticissimo e pazzoide marito della fenomenale Antonella Ruggiero. Già hammondista per la PFM, ha coprodotto il primo disco di Morgan, “Canzoni d’appartamento”, album che ho adorato fin dal primo ascolto.

Roberto aveva pensato ad una formazione anni ’70, che poi è un pò lo stesso concetto usato per Okumuki. Strumenti veri, vintage, canzoni che strizzano un pò l’occhio alla modernità, pur rimanendo ben salde in ambito Seventies… Nell’inedito che pubblico oggi per voi suona anche un certo Marco Pancaldi , primo chitarrista dei miei amatissimi Bluvertigo. Pensate che proprio i Blu sono stati il mio primissimo concerto, a 14 anni! Sono orgogliosa di aver collaborato negli anni con tutti loro, singolarmente, in diversi progetti. Sono stati una realtà fondamentale per il rock italiano e ognuno di loro ha grande talento, indipendente dal progetto Bluvertigo. Poi, mio marito non me ne voglia, da giovani erano carrocci assai :)

“Uomini col papillon ridono forte di noi che continuiamo a votare incubi senza memoria … “

11 anni fa la situazione politica era esattamente la stessa. Stesse facce, stessi interessi, solo meno crisi. Diciamo  che il saccheggio non era ancora arrivato direttamente nelle tasche degli Italiani. Oggigiorno assistiamo ad una realtà paradossale: persone perbene che si tolgono la vita a causa dei debiti con le banche, con lo stato. Gente normale che non trova uno straccio di lavoro, genitori con figli a carico disoccupati, demoralizzati, atterriti. Quanto ancora dovremo aspettare per vedere risorgere il nostro Paese? C’è chi dice che finiremo inesorabilmente nel baratro, chi , invece, pensa che trovandoci nell’Unione Europea avremo sempre il didietro parato. Io dico che lavorativamente bisogna esplorare nuovi territori. Anche solo in senso figurato. E’ ciò che mi auguro di fare anche io, nel mio piccolo. Musica, sì. Che guarda al futuro. Io ci credo, al futuro. E credo al talento degli Italiani. Quelli con la I Maiuscola. Quelli che credono ancora che l’arte e la cultura siano beni quasi più importanti cibo che mangiamo. Anche grazie alla tecnologia ormai ci sono mille e più modi per nutrirsi di bellezza: gli uomini col papillon hanno i giorni contati.

Questa bella foto fu scattata proprio in quel periodo da Maya Art, mia ex compagna di classe al liceo, musa e artista. Solo le persone che mi conoscono nel profondo possono fotografarmi così. Uno dei brani del mio primo disco fu scritto per lei, nella sua versione originale. Maya è una di quelle persone che non ha mai temuto il lato oscuro. L’ha sempre sfidato, abbracciato, ridicolizzato, dipinto. Chi ho amato di più è così, non ha paura di affrontare il buio. Anch’io ogni tanto mi ritrovo a dialogare coi miei demoni, ma ora non c’è più lotta… l’attrazione è finita. Resta solo una mano tesa verso l’ignoto, e cento scatole di ricordi polverosi che affiorano , ogni tanto, fra una lacrima e un sorriso.

A presto!
Con amore
L’Aura

Year 2003. Yours truly, coming back from the United States of America without a record produced by Corrado Rustici and without any hope, embarks a new production with Roberto Colombo, funny and crazy husband of phenomenal Antonella Ruggiero. Hammond player for PFM, he co-produced Morgan Castoldi’s first solo album “Canzoni d’appartamento”, which I adored from the beginning.

Roberto created for me a 70s-inspired sound, which is pretty much the whole concept behind Okumuki. Vintage instruments, songs that wink at the Brand New , growing their roots in the Old School…In the never-released-before song I’m posting today we hear Marco Pancaldi, guitar player for  the early beloved Bluvertigo.  I am very  proud I have been able to collaborate with all of them , though the years. They have been a very important band for Italian pop-rock and each of them has great talent, independently from the Bluvertigo project. Nevertheless (hoping my husband won’t get mad at me) they were very cute kids indeed . :)

“Uomini col papillon ridono forte di noi che continuiamo a votare incubi senza memoria … “

“Men in the bow-tie laugh madly at us, as we keep voting memoryless nightmares… “

11 years ago the Italian politics was exactly the same . Same faces , same interests, just less poverty. Let’s say they were not stealing directly into the Italian gents’ pockets yet. Everyday we experience an unbelievable reality: decent people who take their life away because of debts with banks or with the Government. Normal people who can’t find work, parents who support their children , but keep being unemployed, demoralized, terrified. How long will we have to wait before we see our country rising again? Some people say we’ll end up scraping the bottom of the abyss, while others think we’ll always have the European Union behind our back. I say that we must explore new territories. Even in a figurative sense.  That’s all I’m wishing for me. Music, yes. Looking forward to the Future. I believe in Future. And I believe in the talent of Italians. The ones with the capital “I”. Those who still think that art and culture are almost more important than the food we eat. Thanks to technology we now have a thousand ways or more to nurture ourselves with beauty: men in the bow-tie are over.

This great picture was taken at about that time by Maya Art, my former classmate, muse and visual artist. Only people who know me deeply can depict me that way. The original English version of one of the songs in my first record was written for her. Maya has never been afraid of the dark side. She always dared it, hugged it, befooled it, painted it. The people I love the most are like that, they are not afraid to face darkness. I find myself talking to demons, too, but now there’s no more fighting… the attraction is over. All there’s left is a hand that stretches towards the unknown, and a hundred boxes of dusty memories that every now and then appear on the the surface, between a tear and a smile.

See you soon !!
With Love
L’Aura

L'AuraUomini Col Papillon

Comments 3

  1. Michele:)

    Cavolo quanto era critica questa L’Aura! In questo pezzo ci si ritrova dentro tutto lo spirito adolescenziale, un po’ rivoluzionario un po’ naif, che poi maturando si lascia un po’ per strada preferendo cercare piccole rivoluzioni, più quotidiane e concrete.
    Grazie per questo dono.
    Buona primavera.
    Un bacio
    Michele ;)

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