I Poeti Lavorano Di Notte

listening to…

Photo by Alice Pedroletti

Eccomi. Risalgo lentamente dai lasciti di una febbriciattola tipica di fine luglio. Qualche giorno fa un nuovo concerto dopo tanto tempo ha riscaldato un cuore pronto a battere al ritmo di quelli del suo meraviglioso pubblico.

Ed è passato tanto, troppo tempo.

Ad inizio agosto si entra in studio.

Ma non nel Whitestudio di Cremona, no. Non subito. Si ritorna in Toscana per la terza volta! Quella terra di arte, letteratura, musica e bellezza che ha dato i natali alle mie precedenti piccole creature. Quel luogo magico dove il tempo sembra essersi fermato.

Questi sono gli ultimi giorni di preparazione. Tante parti di piano da studiare, riprendere in mano Hanon, Mozzati, Bach, e tutti gli esercizi di tecnica che spero mi permettano di essere all’altezza dei grandi musicisti che saranno con me in studio. Sono felice che sia Simone, mio marito, a produrre questo disco. Mi sono resa conto che ho prodotto cose belle solo quando ho lavorato con persone che mi volevano bene, quelle stesse persone a cui volevo MOLTO bene. Come è stato con Enrique, con Andrea, con la mia band… Ho sperimentato tanto, anche il metodo opposto. Ma non fa per me. Con le persone che ami non hai filtri e spesso è molto difficile comunicare. Io e Simone siamo due caratterini mica male … molto permalosi… ci sembra di non capirci quando in realtà stiamo parlando della stessa cosa!!

Quindi, benvenuta confusione, benvenuto dolce caos creativo!

Abbiamo finalmente una lista con una quindicina di canzoni, ricavata da 70 brani scritti negli ultimi 10 anni. Ci sarà spazio per brani molto recenti, ma anche brani composti negli anni e finiti solo ora. Alcuni furono esclusi dagli album precedenti perchè erano come quei vestiti floreali in un guardaroba tutto nero. Daremo molto spazio agli anni ’60, alle cose più internazionali, e a certe atmosfere jazzy dei miei primi dischi… c’è tanta emozione e tanta rabbia. Tutta quella che non ho saputo o voluto esprimere in tutti questi anni. Tenevo molto a scrivere qualcosa di tenero per Leo, ma non ci sono riuscita. Avevo troppo bisogno di liberarmi del fardello del passato. Ho capito che il mio continuo estraniarmi dalla realtà nascondeva solo il desiderio di sfuggire ai problemi, di non affrontare persone o situazioni che mi disturbavano molto. Ma questo meccanismo, da quando sono diventata mamma, si è disintegrato. Non è possibile, e non è certamente umano occultare a tuo figlio e a tuo marito le tue fragilità. Casa è il luogo dove rifugiarsi, non dove scappare.

Lo scorso anno è mancata Rita Byxby, una delle persone più incredibili che abbia mai incontrato. Quando si è ammalata ero a Lione ad operarmi alle corde vocali e per me essere costretta al riposo vocale è stata un’immensa sofferenza. Una sofferenza silenziosa e dimessa. In altre circostanze avrei preso il primo aereo per San Francisco, per poterla salutare, per dirle ciao almeno un ultima volta. Ma non c’è stato tempo, né modo. Nemmeno di piangere. Via mail una ragazza che ho conosciuto ad uno dei miei primi concerti, Chiara Speranza (la quale conosceva anche lei Rita per circostanze che hanno dell’incredibile) dopo la morte di Rita mi scrisse una cosa che mi colpì profondamente….

“troverai il modo di trasformare in qualcosa di bello la tristezza e dargli un senso…per me il tuo dono è questo”. L’arte è sempre stata per me il modo per esprimere quei moti interiori che non sapevo spiegare, quei momenti tristi a cui non sapevo dare un senso. La frase di Chiara ha spalancato una porticina semichiusa, mi ha aiutato a scrivere nuovo materiale…grazie di cuore.

Nel 2003 lavoravo con Adriano Pennino, co-autore con me di una delle canzoni del prossimo disco, sistemando alcuni dei brani che avrebbero fatto parte di Okumuki. Fra questi, la versione “lounge” di Mr.Oh! che condivido qui con voi, e che vi fa capire come cambiano i brani una volta arrangiati… ;)

Mr.Oh! e’ la storia di un poeta … di un musicista che lavora di notte, proprio come nella poesia dell’immensa Alda Merini…

I poeti lavorano di notte
quando il tempo non urge su di loro,
quando tace il rumore della folla
e termina il linciaggio delle ore.

I poeti lavorano nel buio
come falchi notturni od usignoli
dal dolcissimo canto
e temono di offendere Iddio.

Ma i poeti, nel loro silenzio
fanno ben più rumore
di una dorata cupola di stelle.

Quindi buonanotte o buongiorno amici cari!

Ci si vede presto ;)
Vostra
L’a

Here I am, slowly rising again from the bequest of a typical end-of-July fever. 

A few days ago , a new concert here in Italy warmed up a heart that’s ready to beat to the rhythm of many others. The hearts of my fans. <3

It’s been too long. At the beginning of August, we’re going back to the studio.

But not in  Whitestudio in Cremona, no. Not right now. We’re going back to Tuscany for the third time! That beautiful land of art, literature, music and beauty that bore my former little creatures. That magical place where time seems to have stopped.

These are the last days of rehearsal. Lots of piano sheets to be studied… Hanon, Mozzati, Bach , and all those technical exercises that will allow me to measure up to the the great musicians that will be with me in the studio, I hope. 

I’m so happy that Simone (my lovely hubby) will produce this record. I realized that I created nice things only when I worked with people who loved me and whom I loved VERY much. Just like I did with Enrique, with Andrea, with my band… Over the years I experimented a lot, even the other way around. But that’s not for me. With people that you love you don’t use filters and it’s often hard to communicate. Simone and I have very strong personalities… very prickly indeed… we usually don’t understand each other when we’re actually talking about the very same thing!!!

So welcome, confusion! Welcome, sweet creative chaos!!!

We finally have a list of a handful of songs, chosen from 70 tunes that have been written over the last 10 years. There will be space for very recent songs, but also for tunes that were composed throughout the years and finished just now. Many were left out of the previous albums because there were like those flower dresses that hardly match with an all-black wardrobe. We’ll give much space to the 60s, to International stuff, and to the jazzy-cabaret atmospheres of my first records… there will be lots of emotion and rage. All the rage I couldn’t or wouldn’t express during all these years. I really wanted to write something tender for my son Leo, too, but I didn’t. I had to get rid of the burden of the past, first. I realized that my continuous derangement from reality was hiding the desire to run away from problems , to avoid people or situations that were disturbing to me. But this mechanism, when I became a mother, finally fell apart. It is not possible, and certainly not human, to occult your fragility from your husband and child. Home is the place where you seek refuge to, not where you run away from.

Last year my lovely friend Rita Byxby passed away. She was one of the most incredible people I’ve ever met. When she got sick I was in France to get surgery for my vocal chords and being forced to rest has been an immense sufferance for me. A tattered, silent pain. In other circumstances I would have taken the first plane to San Francisco to say goodbye one last time. But there was no way, no time. Not even for tears.

After Rita died, one of my earliest fans, called Chiara Speranza (who met Rita a long time ago) , wrote me something that hit me deeply: ” You will find a way to turn sadness into something beautiful, you will give it a meaning. To me that’s your gift.” That thought stuck with me like glue. Thanks Chiara. <3 That opened doors to write new material.

In 2003 I was working with Adriano Pennino, (co-author of one of the songs in the next album) refining some of the music that would have taken part to Okumuki. Among those, there was this “lounge” version of Mr.Oh! that I’m sharing with you, and that shows you how songs change after they’ve been arranged… ;)

Mr.Oh! is the story of a poet… of a musician that works at night, just like in Alda Merini’s poem…

“Poets work at nigh
when time does not press on them
when the crowd’s noise is hushed 
and the hour’s lynching is over.

poets work in the dark
like nighthawks or nightingales 
whose song is so sweet 
and fear they are offending God. 

But poets, in their silence
make a higher noise
than a golden dome of stars.” 

So Goodnight or good morning dear friends of mine!!
Talk to you soon!
Yours truly,
L’

Photo by Alice Pedroletti

Photos by Alice Pedroletti.

L'AuraI Poeti Lavorano Di Notte

Comments 20

  1. carmelo

    Cara L’aura, tu sei un artista sensazionale. Hai una voce che pochi possono vantarsi di avere. Ma sei umile sei te stessa timida gentile e nello stesso tempo forte e aggressiva. La musica italia e non solo ha bisogno di artiste come te. Ti ho incontrato a Taormina qualche mese fa. Mi hai trasmesso tanto e la tua voglia di stare sul palco ed esprimere quello che sei si legge ad un miglio. Meriti tanto ed io nel mio piccolo ti supporterò. E nn smettere mai di scrivere canzoni come gira l estate o come spieghi perché l italia ha bisogno anche di canzonette. Tvb davvero anche se ti conosco poco ma ti conosco tanto quando parliamo di musica. Ciao stella.

  2. Pietro Righetti

    Hey L’À! Che bella mr. Oh in questa versione, la ascoltavo casualmente in riproduzione casuale in macchina due giorni fa in viaggio da los angeles a san francisco, e mi sono ricordato di che tempi belli, intensi e matti erano quelli di okumuki… Io ero alle medie, avevo i capelli verdi e non mi si poteva far ascoltare altro! Non vedo l’ora di ascoltare le cose nuove che hai scritto :)
    Un bacione grande grande da san francisco
    Pietro

  3. francesca

    Mi mancava leggerti, cosi come mi manca la tua musica..Attendo con emozione la tua nuova creatura. Un caro abbraccio

  4. Rebecca

    Ciao L’Aura, sei una grandissima Artista, una bellissima e dolcissima persona ed io ti auguro di tutto cuore di avere il successo che meriti, quello vero!!! Te lo meriti tutto!!! Vedrai che la canzone per quel dolcissimo cucciolo di Leo prima o poi arriverà!!! Ti abbraccio forte ❤️

  5. Silvia

    “Ci si vede presto”
    L’hai scritto,eh?! Non ci illudere che c’è bisogno di te!

  6. Auntie Ale

    La versione Demo di Mr Oh! è bellissima!!! thanks for sharing that! per il resto, cara L’aurè, riguardo alla rabbia, alle persone importanti, all’amore……ho 36 anni, non sono mamma, sono una maestra e ritengo davvero che i bambini siano la parte migliore dell’umanità e se c’è un senso a tutto questo caos, alle rabbie individuali, a quelle collettive…..bè…loro sono il punto di partenza e quello di arrivo. sempre. ovunque. in attesa di tue nuove, ti auguro “buon viaggio”, ovunque sia…..Auntie Ale from Perth.

  7. Riccardo

    …e allora buon lavoro e buona ispirazione a te e Simone…noi attendiamo con fiducia! ;-)

  8. giulio pasquali

    si anche io lavoro di notte spesso… si disegna bene di notte. e poi sarà che a me non va mai di andare a dormire, come i bambini… ci sono troppe cose da fare, da vedere…

  9. Chiara

    E quindi hai trovato il modo! Sono felice per te e per chi, come me, ama la tua musica, non vedo l’ora di ascoltare il disco… che dici, lo spieghiamo con le parole di Rita qual’ è il collegamento fra me, così come tanti altri novesi, e la signora Byxby? Vi riporto un passo delle sue lettere che conservo, se non siete della zona magari capirete poco.. le persone di cui parla sono scrittori, pittori, drammaturgi, comunisti, anarchici, banditi novesi con cui Rita negli anni 60, 70 ha fatto amicizia. Nel tempo ha continuato a tornare ogni due tre anni a Novi nel mese di Settembre… perché amava le sagre! (L’à, appena suoni in zona vengo a sentirti e te le porto a leggere, non si riesce a non sorridere!): “un caro mio amico mi ha portato a Novi per la prima volta, Giancarlo Cabella e quel giorno mi ha fatto conoscere il pittore Aldo Coscia, Franco Contorbia, Casella, il Messicano e Vito Boggeri (Val Borbera). Più tardi ho conosciuto tanta altra gente, Marika Boggeri, i Bagnasco, Chiapuzzo, Bellocchio, Bottaro, Broglia, Garibba-Macrì, De Brevi, Franco Marchi e Pietro Sonzogno gli architetti, Persino “il principe”, il vecchio Marcottü vicino a Fontana, anche Gino il Pazzo che una volta mi ha lasciato arare un pezzo della Fraschetta! Una Pasqua, in piena costume, ho camminato dalla cima di Monte Spineto dal Bandito, Pollastro. La passeggiata mi ha fatto pensare di un’enorme spina dorsale preistorica, al basso lato in un groviglie di folte cespuglie, un nascondiglio per Maino della Spineta e i facinorossi di una volta Napoleonica. Non mi scorderò mai di quella visita dal Bandito e sua cugina-moglie. C’è un capitolo in un mio romanzo che si tratta di lui: spiega ai caperi i metodi terrestri per cacciare selvaggina e il metodo greco-marino. Tutto aria e fiamma, il carattere del Bandito. Diceva di me “non è una fanatica”. Ebbene così. C’è adeiss, vicino a Novi, una signora di origine Italiana però è Americana, da Daytona Beach, Stato di Florida. Si era sposata con un novese, cognome Raimondo, Renato. Una volta a cena stavamo parlando delle alte qualità delle confetture e voleva dire frutta e diceva “sono buonissime, non hanno preservativi (in inglese è preservatives). Alla tavola, silenzio total!”
    Un abbraccio, Chiara

  10. Cristiana

    Che meraviglia L’Auretta!! mi sei mancata così tanto….sono così felice di sentirti dire queste parole, sei tornata!!! aspetto il tuo prossimo capolavoro con grande ardore!! Cri

  11. Lu

    Mi dispiace molto per le situazioni dolorose che hai sopportato l’anno scorso…leggendoti mi sono immedesimata e…tanta tristezza.
    In passato di fronte al male e alle ingiustizie della vita mi abbattevo, mi lasciavo cadere le braccia…ci sono stati dei momenti davvero bui in cui confondevo la voglia di libertà, di vivere con il desiderio di “sparire per sempre”…pensavo che era inutile “combattere” e che sarebbe stato meglio arrendersi…
    cosa è cambiato adesso?? Semplicemente mi sono ascoltata, anche quando la mente confusa e “bombardata” dai pensieri negativi mi metteva (mette) al tappeto… sentivo(sento) sempre qualcosa dentro di me, inarrestabile, forte, implacabile che mi suggerisce di credere al bene ed io ho scelto di ascoltare. Così ho scoperto che tutto ciò per cui vale la pena vivere e lottare, si chiama amore.
    Anche io ho incontrato persone/vampiri e situazioni disturbanti…
    I miei principi mi facevano credere che non sarebbe stato giusto non dare spiegazioni, lasciare irrisolte quelle situazioni, invece ho deciso di ignorarle, allontanando quelle persone dalla mia vita: basta non voglio più sprecare il mio tempo e le mie energie per chi mi ha deluso. Nel mio cuore non può esserci spazio né per l’odio né per altri sentimenti negativi e questo è possibile solo attraverso il perdono ma ho capito che a volte per provarlo è necessario prendere le distanze.
    In conclusione concordo con la tua amica perché sì, è vero! tutto quello che non riesce ad ucciderci ci fortifica e possiamo con il tempo e la pazienza trasformarlo in amore e bellezza.
    Ps:
    Molto bella anche questa versione ♡♡♡

  12. L'Aura Post
    Author
    L'Aura

    Grazie tutti, grazie per l’immenso calore, e per l’interesse, vivo, per la mia musica e per questi piccoli confusi pensieri!!!

    AHHHHH Chiara!!! Che ricordi….che grande anima….che rabbia per non averle parlato l’ultima volta…. ho tante di quelle lettere in casa… un giorno credo che pubblicherò qualcosa, se Ethan me lo permetterà :)

    Pietro salutami SF!!!!

    Presto aggiornamenti cicciosi :)
    La

  13. Juan

    Ciao L’Aura!!

    It’s so great to hear that you’re coming back! Your words are so gentle and are always great to read, since they come from the deep of your heart. I can imagine how you feel when writing :)

    Thanks for sharing hidden treasures such as these with us and letting us know more about your return, you’re a fantastic artist!

    Kind regards in behalf of all of your fans here in Brazil, who support and cherish you, and who are eager to her more coming from you ;)

    Vi aspettiamo,
    Baci!

  14. Carlo Bonaiuti

    The original Mr. Oh … da Brividi. Non vedo l’ora di mettere le mani sul nuovo Album. Ma non ho fretta. Mettici tutto il tempo che serve. Se queste sono le premesse so già’ che sara’ straordinario. Wellcome Back!

  15. andrea

    È bello rileggerti così! Mi ricorda il tuo blog qualche anno fa e ti auguro che tutta questa energia di cui parli finirà nel migliore dei modi all’interno del tuo prossimo disco!!
    So che con Simone farete un ottimo lavoro e non vedo l’ora di ascoltarti e di rivederti live.
    In bocca al lupo per la regitrazione!! :)

  16. Rebecca

    Cu Cu!!!
    L’Au!!! Bellissimi i demo!!! Infinitamente grazie di esistere, eri, sei e sarai sempre la numero Uno!!! Speciale come sei…
    Ti abbraccio forte

  17. the Irish

    In bocca al lupo con il tuo nuovo lavoro e in effetti una coincidenza incredibile con Chiara!

  18. Valerio

    Questo post mi ha riportato a tanti anni fa, quando ti leggevo sul tuo vecchio sito con la L’Aura streghetta e aspettavo l’uscita del tuo Demian. Fu uno dei periodi più belli della mia vita, e la tua musica la colonna sonora portante.
    Non vedo l’ora di sentire il nuovo lavoro, di questa poetessa che lavora di notte e mi ha fatto sognare così tanto, anche con la luce del sole.
    Un abbraccio non-mentale :)

    Valerio

  19. Silvia

    I tuoi demo sono a dir poco meravigliosi… Sicuramente un disco autoprodotto ti darà lo spazio che meriti! non vedo l’ora di acquistarlo!!!!! Coraggio e vai avanti, sei grande! baci :-*

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