mar
16
Sindrome di Stendhal
Filed Under Diario | 23 Comments
A Tribe Called Quest è il sottofondo di questa mia serata passata in compagnia del mio fido mac nero, del mio armadio, del mio piano e della colonna sonora del bel “The Wackness”, film “casualmente ” acquistato ieri all’esselunga e sempre “casualmente” ambientato a NY.
Biggie è morto.
Morto come un certo rap, come un certo modo di fare musica. Fortunatamente per la cultura Afro-Americana l’hip hop è ormai massivamente esportato in tutto il mondo. Sfortunatamente non si tratta della musica dei Pharcide, di Nas, Fugees, Public Enemy , De La Soul o Wu-Tang Clan. E’ tutt’altra musica, ma non ne voglio parlare ora. So che questa “intro” per dirla con linguaggio musicale può sembrare un poco fuori tema, ma non lo è. Molti di voi sanno che quasi un mese fa sono partita per gli US. Dopo due anni chiusa in casa a scrivere ero arrivata ad un punto critico. O andavo avanti a ripetere me stessa fino allo sfinimento o prendevo armi e bagagli e mettevo tutto in discussione per l’ennesima volta. Riuscite ad indovinare quale delle due strade io abbia preso? ![]()
Fatto sta che è strano tornare a casa. Dopo 12 giorni di New York e altrettanti a San Francisco la provincia milanese ti sta davvero strettina. Qualcuno può pensare si sia trattato di “vacanza”. Non è stato così. Diciamo che avevo bisogno di aprire alcune porte e chiuderne delle altre. Non avrei potuto fare altrimenti. La mia penna è scivolata più e più volte sul mio fido taccuino. Ho preso appunti. Ho scritto poesie. Ho vissuto.
Talvolta ci si dimentica di vivere. Si resta intrappolati nel proprio”lavoro”, dimenticandosi che si lavora per vivere e non viceversa. Ci si dimentica che se non si frequentano i propri amici o, peggio, se non li si coltiva il cervello s’inaridisce, l’anima s’indurisce e la vista si fa nera. Nerissima. E’ stato bello vivere per 20 giorni. Entrare senza chiedere il permesso nelle vite degli altri.
Ho scattato pochissime foto. Mi succede sempre quando la vita mi rapisce. Mi dimentico di tutto. Di mangiare, di vestirmi bene, di dire le preghiere, di chiamare casa, di ricordarmi di me. Vedo solo l’altro. Vedo un bellissimo riflesso, un’anima che si specchia dentro un’anima, una storia dentro una storia che ne crea una terza, una di quelle che attraversano l’oceano a nuoto senza restare prive di fiato. Una di quelle storie che leggiamo sui libri, o ascoltiamo in una canzone o guardiamo deglutita e digerita per noi in un’opera d’arte.
http://www.moma.org/interactives/exhibitions/2009/timburton/
Potrei raccontare mille aneddoti, citare ogni museo, rubare frammenti di conversazioni ed immolare una piccola lacrima, ma non lo farò. Basterà sapere che il viaggio è servito e che ho sempre voglia di scrivere, ora più che mai.
Questo disco segue un processo molto lento, e sono grata a Dio che mi concede grandi passi in un piccolo tempo. Lo stesso Dio che mi ha concesso di sbagliare e di rialzarmi dopo ogni sbaglio non senza vergogna, ma certamente senza alcun rimpianto. Non so quando uscirà il disco, ripeto. Ora non lo so più. Cerco una canzone che mi faccia sognare…
“Can I kick it?” chiedono A Tribe Called Quest… “Yes you can!” risponde il coro.
Lo faccio? Vado fino in fondo? O scappo? Ci sono. Sono nel cuore della mia musica. Manca poco ed è fatta.
Ci sono un po’ di appuntamenti carini di cui vi parlerò più dettagliatamente nel prossimo post (a brevissimo). Ve li accenno:
Il 4 Aprile sarò a Londra con Rezophonic nello storico locale “Dingwalls”
http://www.dingwalls.com/listings/?lgig=38875470-cf28-424b-a5a7-167fe51877ea&performance=1
mentre il 5 suonerò sempre a Londra al 12 Bar Club, accompagnata alla chitarra elettrica da Fabio Mittino
http://www.12barclub.com/gig_listings.html
Le date cadono nel week-end di Pasqua per cui se volete fare una vacanza “alternativa” e spacciare in nostra compagnia volantini e girare per tutta la città per pubblicizzare il concerto … prenotate subito l’aereo!! Due anni fa l’esperimento fu ben riuscito con alcuni di voi , potete chiedere conferma su Facebook all’amico cookie mostre Andrea Selva
Tra l’altro suonerò un paio di inediti in inglese che NON finiranno sul disco, ma su un altro progetto in incubazione, per cui… multi-chicca
Il 9 Aprile invece, per tutti coloro che hanno manifestato curiosità verso le tecniche canore che uso nei miei brani terrò un seminario sull’origine di tali tecniche canore con ascolti, video e … esercizi per tutti degni di una vera e propria lezione di canto ![]()
Il seminario sarà in provincia di Verona, per cui amici veneti, tenetevi pronti a muovere il corpo, affinare l’udito ed ammaestrare l’ugola!!!
Il 18 Aprile sarò parte di una manifestazione molto carina organizzata dal comune di Brescia chiamata Tè alle 5. Insieme al fido Alberto De Rossi e all’amico scrittore Michele Monina terremo un concerto molto particolare. Sarà un viaggio tra reading e teatro-musica attraverso le canzoni più belle tratte dai libri, comprese le mie. Ho spesso attinto alla letteratura per creare i personaggi delle mie composizioni e ho pensato di rendere omaggio ad alcune canzoni che ho amato tanto come i libri da cui sono tratte.
Per ora è tutto, me ne torno al piano che ho abbandonato da settimane. Chissà come sarà il nostro primo appuntamento…
Un bacio tenero,
Laura
P.S. vi ringrazio infinitamente per i messaggi di saluto, supporto o complimenti, siete sempre dolcissimi!
gen
15
Resurrection
Filed Under Diario | 56 Comments
E’ da tre giorni che sono confinata a letto, luogo ideale dove raccogliere i pensieri, luogo reale dove attraverso il sonno i desideri si tramutano in idee e le idee in azioni. La febbre è finalmente calata e il mio delirio pure. Perlomeno quello legato al corpo. La mente vaga, e lo sapete, sempre verso lidi insoliti e curiosi…
Queste vacanze natalizie sono state davvero pessime. E’ pessimo avere una scadenza per scrivere canzoni. Credo che nessuno sul pianeta terra , a parte
-forse- Phil Spektor e Max Martin sia in grado di scrivere a comando. Scrivere musica è una cosa naturale, ed è naturale che una canzone arrivi quando deve arrivare. E’ una sorta di dono che cade dal cielo, o per chi non è credente qualcosa che fa parte di una memoria collettiva dove tutto è già stato scritto, una mega-nuvola che gira attorno alle nostre teste e ogni tanto sputa giù qualche sprazzo creativo ingiustamente scambiato per genialità. Mancano 1-2 canzoni alla chiusura del disco, che si preannuncia bomba italo rock-pop del 2010 e io mi sento… vuota.
[…]
8 ore di pianoforte al giorno (tolto il sabato), da sola, in 40 mq per 3 anni di seguito può rivelarsi un’esperienza al quanto traumatizzante (so che questo commento si attirerà le ire di chi fa un lavoro meno creativo ma invito chiunque a monitorarmi per 6 mesi e a decidere se è un lavoro FACILE) .Sarà per questo che ho deciso di collaborare molto sulla scrittura musicale, per sentirmi meno sola.
Io adoro ill pianoforte, non c’è niente ad fare. Adoro quel suo look black ‘n’ white, la pesantezza contrapposta alla delicatezza: piano, forte, forte , piano , piano , forte…
Ogni tanto mi piacerebbe poterlo tradire con la chitarra, che suonicchio, cioè … ha la massima portabilità, fa molto spiaggia, fa party o romantic night … Dicono che aiuterebbe la creatività… Insomma per il nuovo anno chiedo all’Universo di donarmi la capacità di scrivere belle canzoni anche con la chitarra !
Per ora, resto appiccicata consapevolmente al mio bianconero (nessun riferimento calcistico) e via.
Ringrazio tutti dal profondo del mio cuore per i gli auguri di Natale e Nuovo Anno sia qui che su Myspace e Facebook e ricambio con un bel FANTASTICO 2010 a tutti raga!!!
Speriamo che questo 2010 spazzi definitivamente via gli strascichi di questo faticoso 2009 (perlomeno per noi Leoni, damn…)!
Vi ringrazio anche per i numerosi post legati alla tosta questione del mercato musicale attuale. Oggi ho fatto un bel giro per gli Itunes di tutto il mondo e pensate cosa ho scoperto? Che in nessuno di questi paesi è in vendita ALCUN mp3. Zero. Visitate voi:
argentina , brasile, chile, croatia , repubblica ceca. costa rica , rep, domenicana, ecuador guatemala, honduras , qatar, moldavia , malta, romania, russia, arabia saudita, nicaragua hong kong kazakhistan corea kuwait latvia lebanon lithuania india indonesia singapore slovacchia slovenia sudafrica ungheria egitto taiwan turchia sri lanka estonia israele indonesia panama paraguay perù polonia filippine, jamaica cina colombia
E’ come dire che la musica registrata appartiene all’Elite, a quelle poche persone dei paesi industrializzati che possono permettersi il “lusso” di comprare invece che scaricare gratuitamente. Io non dico che bisogna comprare tutto , ma proprio TUTTO tutto… E’ vero che le cassettine e i CD masterizzati li abbiamo sempre avuti, ricevuti , regalati, solo sarebbe bene avere un minimo di criterio! Che le multinazionali si facciano dare i soldi dai PROVIDER, altrimenti che cosa ne sarà di noi artisti?
Fatto sta che , rimbocchiamoci le maniche!
Ieri ho lavorato con un ragazzo simpaticissimo , Andrea Amati, anche lui musicista e compositore , speriamo sia nata una bella collaborazione. Per me è importantissimo condividere le mie emozioni. Con il pubblico, con gli altri musicisti, artisti e compositori, col produttore…
Next week faro una writing-session nacho con Alberto De Rossi… a proposito!
Vi ricordo che domani alle 22.30 la Honky Tonky di Seregno il mio fido chitarrista sarà in concerto con il suo Follow Your Dream, un progetto di canzoni interamente sue , coadiuvato da Davide Pezzin e Danzi De Vito (già miei bandmates).
Potete ascoltare un po’ delle sue tracks qui:
http://www.myspace.com/albertoderossi
Per ora è tutto, torno ai miei “arnesi” (piano, mac, microfoni, cavi, loop, etc…)!
Baci a profusione!
Là
P.s. piccola preghiera per gli Haitiani… sfiga a non finire…
dic
18
End of The Year News
Filed Under Diario | 65 Comments
Buonnssalve carissimi!
Rieccoci, dopo una pausa di qualche giorno, sempre in pista sul ritrovato blog!
Vi chiedo pazienza per rivedere il blog in condizioni ottimali a quando uscirà il disco che, ve lo dico subito, non ho idea di quando vedrà la benedetta luce ( e nemmeno che titolo avrà!). Ieri abbiamo terminato la prima parte delle registrazioni del disco, che riprenderanno dopo le vacanze natalizie. Abbiamo quasi finito un paio di pezzi e ne abbiamo pre-prodotti altri 4, sono troppo felice! Ieri ne abbiamo escluso però uno dalla lista, così quest’anno invece di andare in vacanza mi dovrò metter sotto a scriverne un altro che sia all’altezza degli altri . Non mi lamento di certo, vista l’aria di crisi che c’è in giro…
A proposito, volevo tornare brevemente sul discorso pratico-economico disco. Vi ringrazio per il ritrovato entusiasmo nelle risposte, è davvero importante per me sentire di avere un dialogo! Non prendetela come una polemica , ma vorrei farvi riflettere su un aspetto importante portato in luce da Seiji, Cisco e altri: il costo dei CD. Mi rendo conto che l’Italia, con l’IVA al 20% (non sui libri, dove è al 10%) si colloca tranquillamente nella lista dei paesi più ignoranti del mondo. L’ignoranza di chi non riconosce alla musica (classica, pop, jazz, funk, elettronica, etnica, ecc.) la dignità che essa merita. La dignità di un arricchimento culturale, di un patrimonio artistico che DEVE far parte di noi. Non è ammissibile che il panettiere inglese conosca a memoria ogni canzone dei Beatles e quello italiano sappia a stento chi è Battisti. Non è ammissibile neppure, rifiutarsi di spendere 9.99 euro su Itunes per comprare un lavoro che in gran parte dei casi alla casa discografica è costato dai 50′000 euro (il minimo budget per fare un lavoro di qualità) in su. Se penso ai nuovi CD che compravo, prima che arrivasse l’mp3, costavano sui 20 euro. Costano 20 euro anche due aperitivi in un locale a Milano, una T-Shirt, un bijou da Accessorize, un rossetto, un biglietto per lo stadio (o forse di più?), una cena light in un ristorante di medio livello vino escluso. Costano più di 20 euro un paio di jeans, una borsa, un qualsiasi capo di abbigliamento che non sia usato o basic di H+M o Zara, un orologio, un paio di scarpe, un pass per la discoteca, un profumo, una cintura, un oggetto per la casa, e mille altre cose. Perché non siamo disposti a spendere per un CD se poi non ci facciamo scrupolo a spendere per tutti gli altri beni “effimeri”? Una cena viene smaltita nel giro di 12 ore, un CD no. Sapete che , entusiasta della rete quale sono, in passato sono passata anch’io attraverso il download illegale. E me ne pento! Se i governi e le compagnie telefoniche di tutto il mondo non faranno qualcosa di serio per difenderci presto la musica registrata sparirà e il nostro mondo tornerà a ruotare attorno ai “principi”, ai magnati che supportano gli artisti in cambio di pubblicità. Come ai tempi di Leonardo, Michelangelo, Mozart e Bach. Un bel passo indietro no?
Anyway, proprio ora sto scaricando da Itunes “Walking On A Dream” degli “Empire Of The Sun”, adoro i loro video e i loro testi, bellissimi! Un altro disco che mi è piaciuto tantissimo , comprato in versione CD è “Shallow Life” dei Lacuna Coil. Il nuovo produttore ha dato loro una veste moderna molto cool, bei suoni, bei testi, belle linee melodiche, al solito. Parallelamente i miei ascolti si riversano sul geniale Ralph Vaughan Williams (ascoltate Tellis Fantasia, meravigliosa) e su Gyorgy Ligeti, che avete già ascoltato nella bellissima colonna sonora di Eyes Wide Shut di Kubrick. Un gruppo che ho appena scoperto grazie al mio amico bassista Mauro Sartorio è Jack Jaselli and The Great Vibes Foundation. Se vi capita andate a vederli live, suonano spesso in giro a Milano! Sono funky e bravissimi, due di loro suonano addirittura con Terence Trent D’Arby (ora si fa chiamare Sananda Mitreya) !
http://www.myspace.com/jackjaselli
Mi permetto di fare una piccola pubblicità a due cari amici, Lorella di Essemusic e Marina Donato, rebirther professionista. Da Lorella ho comprato qualche mese fa la Nordstage 88 tasti pesati, la mia nuova compagna di malefatte, e devo dire che il trattamento che riservano ai clienti è dei migliori. Il loro negozio di strumenti musicali si trova in provincia di Treviso ed è uno dei più forniti che mi è capitato di visitare. I prezzi sono buoni e Lorella e suo marito sono dei veri appassionati di chitarre; a questo strumento è dedicato un reparto davvero gigantesco del negozio, in puro American style.
Marina Donato , invece, è una persona davvero speciale. Si occupa di Rebirthing , che è una tecnica yogistica (pranayama) legata al rilassamento e alla meditazione. Durante un suo seminario sono accadute cose davvero prodigiose! Per una vacanza dallo spirito un po’ hippy contattatela sul suo sito:
E tanto per saltare di palo in frasca, ho scoperto questi nuovi siti dedicati allo shopping online davvero fantastici per le fashion victis come me, date un’occhiata:
Quando le finanze torneranno a girare questi tre siti saranno certamente una delle mie mete
Per ora è tutto guys, ci sentiamo fra qualche giorno per gli auguri Natalizi, e per una piccola riflessione.
Un bacio grosso!
Là
nov
11
Italian Goodness
Filed Under Diario | 32 Comments

Buonssalve carissimi!
La vostra è qui che si trastulla in rete e scarica da Itunes il nuovo disco di Samuele Bersani. Sono curiosa. Molto. Con Samuele non è stato amore a primo ascolto, no. Un vero amore a prima vista. Credo che le sue canzoni mi siano giunte all’orecchio distrattamente per anni, senza mai colpirmi davvero. Poi c’è stato “Songacross”, il bello spettacolo incentrato sull’operato del bravo Pacifico con il contributo di Giuliano Sangiorgi, Malika Ayane, Manuel Agnelli (Afterhours), Paola Cortellesi, Gnu Quartet e , appunto, Samuele Bersani. Non lo avevo mai sentito dal vivo e devo ammettere che, da grande fan dell’immenso Fabrizio De Andrè ho avuto la netta sensazione di trovarmi di fronte ad un suo degno erede… C’è qualcosa in quella sua voce particolarissima , nelle melodie storte così personali, nelle parole ironiche e malinconiche allo stesso tempo, nella timidezza che mostra sul palco che mi ricorda maledettamente il grande Faber… con tutte le dovute differenze del caso. Parliamo di epoche totalmente differenti, di schemi socioculturali quasi inversi… “Songacross” si è rivelata (anche grazie a Diego Spagnoli che mi ha invitata ) davvero una serata “chiave”. E’ lì che ho conosciuto il mio attuale manager , Enrico Pighi, che ha organizzato la serata e che mi accompagnerà insieme a Dado Parisini e al mio caro amico avvocato Patrizio Visco nel percorso di realizzazione di questo disco.

Un altro artista davvero bravo che ho (ri)scoperto nell’ultimo periodo è Cesare Cremonini. Mi è davvero piaciuto “Il primo bacio sulla luna”, le canzoni sono tutte molto forti e gli arrangiamenti interessanti, in puro Beatles-style (sapete quanto fan io sia di questo favoloso supergruppo inglese…) Sul suo modo di cantare ho qualche remora ma, aspetto di vederlo live per farmi un’idea più precisa.
Per tornare a discorso disco… qualcuno mi ha chiesto perché conterrà solo 9 brani… beh, diciamolo chiaro e tondo, fare dischi di alto livello non è qualcosa che si può fare a casa col proprio computer. Dal momento in cui così tante persone scaricano illegalmente la musica le case discografiche (che finanziano i dischi) hanno sempre meno budget e sono d’accordo con loro sul fatto che sia fondamentale concentrare gli sforzi di tutti SOLO e UNICAMENTE su brani di grande pregio, tralasciando i cosiddetti “riempitivi”. Non voglio sembrare presuntuosa ma credo davvero che queste 9 canzoni siano tutte “singoli”, ovvero… gran belle canzoni che sono certa resisteranno alla prova del tempo
Un altro aspetto positivo è che il disco costerà circa la metà di un disco normale, meglio per le tasche di tutti no? ^_^

Per quanto riguarda Rezophonic… probabilmente il caro amico Mario Riso mi coinvolgerà per l’emissione di qualche strano gorgheggio, ma per ora non ho ricevuto direttive… Rimango in attesa quanto voi di maggiori info
Intanto beccatevi il nuovo, bellissimo, “Nell’acqua”:
http://www.youtube.com/watch?v=LERD0YEIbnM&feature=related
Come qualcuno di voi ha già notato la serata “Premio per il lavoro” citata nel precedente post andrà in onda il 28 dicembre alla 22:30 circa su RAI 1. Non perdetevi l’appuntamento!
Questo week-end son riuscita finalmente “Trilli” e devo dire che mi è piaciuto tanto!! E’ certamente un film per bambini (come lo è il superlativo “Ponyo sulla scogliera” del grandissimo Miyazaki), ma sapete com’è… i musicisti non dimenticano mai il bambino interiore
Insomma è stato molto emozionante sentire “Nell’attimo in cui” sul finale… Eppoi ammettiamolo, Trilli sono io!!!Ugualmente ansiosa, pasticciona, avventurosa, orgogliosa, ma in fondo… una tenerona!

Anyway… spero stiate tutti bene! I video faccio davvero fatica a postarli questi giorni, problemi in rete, dicono… Stay tuned!!!
Vi bacio
Là
All artwork by: http://www.femtasia.nl
P.S. Dove sono finiti i vostri commenti??? Sapete che non mi piace parlare da sola
nov
6
Happy 80’s .. and Wunderkammer
Filed Under Diario | 15 Comments

Buongiorno amici ed amiche!!
Il dolce profumo del “Chompak” (incenso) mi solletica le narici e la musica di Harold Budd
http://www.lastfm.it/music/Harold+Budd
è una perfetta, fedele compagna per questa uggiosa giornata novembrile.
Il disco procede lentamente, stiamo aspettando un’importante risposta senza la quale sarebbe stupido affrettare i lavori. Tuttavia , la scaletta del disco è praticamente finita. Il singolo di apertura è stato preprodotto e suona da PAURA!
Dado Parisini è davvero un grande produttore. Ha creato per me un suono molto “imponente”, in puro stile Eighties, con tanta ritmica e tracce ipnotiche e meravigliosamente… ROCK!
Vado già fiera di questo disco! Le canzoni sono facili ed orecchiabili , ma con testi molto introspettivi, tutti in Italiano (ma pronti ad essere tradotti in Inglese, Spagnolo, Portoghese, Francese…
Un po’ di aggiornamenti per voi:


Il 10 dicembre sarò allo Spazio Antologico degli East End Studios di via Mecenate 84 a Milano a registrare il “Premio per il lavoro”, uno spettacolo televisivo condotto da Fabrizio Frizzi e Georgia Luzi.
Sarà registrato da Rai Uno e trasmesso in seconda serata il 29 dicembre.
Gli artisti confermati: Avion Travel, Sarah Jane Morris, Giorgio Conte, Enrico Ruggeri con Andrea Mirò, Angela Baraldi , Rezophonic e tanti altri. Io interpreterò “Basta!” piano e voce, vi darò presto info più precise sugli orari del 29 Dicembre.
Il 12, sempre a Dicembre, sarò invece ospite di un’importante fiera di Bari. Il concerto sarà in acustico con chitarra e pianoforte e comincerà alle 20.30 circa. Info più precise a breve!!
Vi penso.
Un bacio a tutti e buon w/e!
Là
Artwork by: http://www.madelinevonfoerster.com







